3 COSE CHE ODIO DI TE

Ebbene sì, queste sono le 3 cose che odio di te! E’ INUTILE CHE TI GUARDI INTORNO, STO PARLANDO PROPRIO DI TE! La vecchia e cara società che con la mano destra ti accarezza e con la sinistra ti prende a schiaffi! Esatto, sarai tu la protagonista di questo articolo, non sei contenta?!

  • Società in cui regnano ancora folli e beceri pregiudizi e stereotipi.
  • In cui una donna teme per la sua incolumità, se passeggia da sola di notte tra le vie del centro o in periferia;
  • Società in cui dominano ancora ignoranza e razzismo;
  • In cui l’omosessualità è considerata una brutta malattia da debellare;
  • In cui maschilismo e misoginia governa la nostra realtà. Società in cui una donna teme per la sua vita, se decide di divorziare dal marito, poiché, nonostante il delitto d’onore sia stato vietato ed eliminato dalla legge italiana, per molti uomini ignoranti e primitivi vige ancora come legge morale;
  • Società in cui la vita di un uomo nero o qualsivoglia minoranza etnica è considerata inferiore e insignificante;
  • Società in cui non è possibile coltivare il proprio culto o professarsi ateo senza incorrere in ritorsioni e punizioni pericolose da parte del culto maggioritario.

Cara mia bella e vecchia società sono passati molti anni da quando hai fatto la tua prima comparsa sulla terra, ma, ahimè, con tanta tristezza nel cuore, devo ammettere che sì, sei un po’ invecchiata ma rimani sempre la stessa.

Nella tua bella coperta calda di ignoranza e superstizione, beatamente cullata dalle note cantate dal pregiudizio e dalla misoginia. Purtroppo, la storia insegna ad un popolo di analfabeti.

Le cose che non tollero di te sono davvero innumerabili, ma proverò a sintetizzarle in: 3 cose che odio di te. Ti condurrò all’interno della mia vita, mostrandoti il vero volto malvagio e pericoloso dei pregiudizi. Come essi mi hanno cambiata, a volte in meglio, a volte in peggio.

Non è assolutamente vero che la gente non cambia. Io, ad esempio, sono e sarò il risultato delle mie esperienze passate, presenti e future.

BUON VIAGGIO!

La religione

LA RELIGIONE

Nel lontano 2019, ero fidanzata con un ragazzo cattolico. Io, dal mio canto, mi sono sempre professata atea e il mio ex, al corrente di ciò, accettò apparentemente il mio “culto” e la mia scelta di vivere una vita senza Dio. Nei mesi successivi, la relazione diventò tossica e altamente pericolosa.

Lui era sempre più strano e inquietante. Iniziò ad accusarmi di stregoneria e di possessione; era fermamente convinto che in me ci fosse il diavolo, poiché io sono atea. Secondo la sua psiche deviata, tutti coloro che professano una religione diversa dal cattolicesimo o si definiscono agnostici, scettici e atei rappresentano l’incarnazione del male e del demonio. Sono individui cattivi e pericolosi, perché non conoscono la luce di Dio.

Un giorno, convinto che in casa sua abitasse un’oscura presenza, afferrò tra le mani una statuetta di san Michele Arcangelo, a cui lui era particolarmente devoto e iniziò ad esorcizzare un mobile alto e nero, perché era fermamente convinto che al suo interno ci fosse Satana. Recitò ad alta voce l’Ave Maria e intanto mi guardava di sbieco per controllare che io non avessi nessuna convulsione causata dalla preghiera, dal momento che lui era convinto che io fossi il Male, solo perché mi definisco atea.

Durante le ultime settimane di relazione, lui iniziò a vessarmi e a trattarmi male, affermando che un credente non potrebbe mai sposare o convivere con un infedele. Io ora mi chiedo: ma l’amore dov’è? Dio è sinonimo di amore e di gioia, di tolleranza e di accoglienza. Dio non abbandonerebbe mai suo figlio, nonostante si sia allontanato dalla sua casa. Dio esalta l’amore. Perciò, non vorrebbe mai che suo figlio sia infelice solo perché non può amare un’atea.  L’azione amorevole di Dio non può essere subordinata al peccato dell’uomo. ERGO: DIO AMA ANCHE GLI INFEDELI.

La religione cattolica dovrebbe, in teoria, insegnare ed esaltare l’amore e il rispetto verso il prossimo, qualsiasi sia la sua religione o culto d’appartenenza; dovrebbe insegnare l’umiltà, la carità e la bontà d’animo. Io nel mio ex e in tanti cattolici ho solo potuto constatare: cattiveria, perfidia, RAZZISMO, misoginia e soppressione del prossimo e delle idee altrui.

Ma la mia disavventura con questo losco individuo non finisce qua. Un giorno, mi chiamò al cellulare e senza salutare iniziò a recitare un versetto della Bibbia che parlava di fedeli e infedeli.
Era ossessionato dal demonio e lo vedeva in qualsiasi cosa o persona che non fosse cattolica.

Viveva in un mondo tutto suo, IN CUI vigevano solo le sue regole. Era lui che decretava i buoni e i cattivi, i comportamenti giusti e sbagliati. I buoni, secondo la sua deviata immaginazione, erano ovviamente i cattolici; invece, i cattivi erano gli atei, gli agnostici, gli scettici e tutti coloro che professano una religione diversa dal cattolicesimo.

E’ doveroso ricordare che lui inneggiava ed esaltava la figura di Mussolini e della mafia; sperperava il denaro dell’impresa in cui lavorava e pagava profumatamente le escort. Incentivava all’odio razziale e alla discriminazione di genere. E poi, la ragazza senza principi e senza morale sarei io? Un giorno, ricordo che si offese perché decisi di pagare io il conto. MA DICO! PRIMA DI FARE LA MORALE, SII UN ESEMPIO DA SEGUIRE.

Purtroppo, molta gente vive la propria fede, qualsiasi essa sia, in modo estremista e pericoloso. Il comportamento deviato del mio ex e di tutti i fanatici religiosi è semplicemente ignoranza e superstizione, non certo fede.

Ecco, cosa non sopporto! Non sopporto che, ad esempio, in Italia, paese laico, se ti definisci ateo o professi una religione diversa dal cattolicesimo, vieni additato come eretico e malvagio; come una persona che non possiede una morale e dei valori, dal momento che non è un discepolo di Dio.

Io non sono contro nessuna religione. Credo che ognuno possa liberamente definirsi ateo o professare il proprio culto.

Non credo che un credente e un’atea non possano stare insieme. Esistono molte testimonianze di coppie miste che vivono e si amano serenamente E SINCERAMENTE, molto più di tante coppie di cattolici. Bisogna possedere per superare gli ostacoli della diversità: maturità, pazienza ma soprattutto amore.

Io, ATEA, rispetto tutte le religioni che popolano la terra, ma voi religiosi dovete rispettare me e tutti coloro che non credono. Dovete comprendere che ognuno è libero di fare le proprie scelte e anche se non le condividete, dovete rispettarle.

Non sopporto i religiosi che pretendono che io cambi la mia scelta di vita. La religione o qualsiasi forma di culto non deve essere un obbligo ma una scelta. Io crederò, perché avrò scelto di credere e non perché mi è stato imposto.

Essere atea o professare una religione diversa non è sinonimo di malvagità o di immoralità. Io non sono una persona cattiva solo perché non credo in Dio. La bontà, l’educazione, il rispetto per gli altri, la generosità, la sincerità, la tolleranza e la morale non vengono insegnati dalla religione, ma la vera maestra è la vita .

Ho visto uomini di fede assumere comportamenti indicibili, folli e abominevoli, ad esempio: i preti pedofili; gli scandali ecclesiastici; i segreti del Vaticano; il tribunale dell’Inquisizione; le guerre e i genocidi attuati sotto il nome di Dio; la mafia, grande sostenitrice della religione cattolica.

Perciò, la religione in cui credi non fa di te un uomo migliore o più importante di un altro, non fa di te una brava persona o un bravo genitore. Io non ho bisogno di credere IN DIO per essere una brava persona o per comportarmi onestamente e sinceramente verso il prossimo; non ho bisogno di Dio per essere una brava madre e un’amica sincera; non ho bisogno di Dio per rispettare la vita degli altri; non ho bisogno di Dio per aiutare il prossimo. Ricorda: ogni tipo di estremismo religioso o politico è altamente pericoloso.

Perciò, è ora che tu comprenda l’importanza della libertà di scelta. Armati di intelligenza, accetta e rispetta la diversità. Non puoi imporre il tuo credo o affermare che gli atei e tutti coloro che professano una religione diversa dalla tua siano malvagi e pericolosi.

Io posso anche essere una cattolica modello, ma poi dietro le quattro mura di casa picchio e maltratto i miei figli. Al contrario, posso reputarmi atea ed essere una madre amorevole e comprensiva.

Slacciamoci da questi stupidi stereotipi e iniziamo a vedere il mondo con occhi diversi. Iniziamo a comprendere che non esiste solo il bianco o il nero, ma la civiltà umana è un grande contenitore di colori diversi, di tante sfumature. Combattiamo per l’uguaglianza.

La donna e il pregiudizio

QUALSIASI COSA TU FACCIA, SARAI SEMPRE UNA POCO DI BUONO!

A Giugno del 2020, durante una serata in un locale della mia città, si avvicinarono al mio tavolo tre ragazzi dall’aria presuntuosa e saccente. Inizialmente, ero convinta che, a causa dell’alcool, volessero solo scherzare con qualche battuta squallida. Invece, dall’alto della loro ignoranza e misoginia, completamente sobri, hanno iniziato a commentare in modo maschilista e OFFENSIVO il mio abbigliamento con complimenti sessisti e fuori luogo.

Indossavo una t-shirt con scollo a V, dal quale si poteva ammirare il solco naturale dei due seni, un pantalone nero e scarpe con il tacco. Questi tre loschi individui si sono arrogati il diritto di fare commenti osceni e sessisti sulla mia scollatura. Premetto che non li conoscevo. Perciò, non era uno scambio di battute scherzose e squallide tra amici, mi stavano insultando e denigrando, senza alcun tipo di permesso o di provocazione da parte mia. Pensando che io fossi una ragazza facile e frivola solo perché indossavo una scollatura a V. Io mi chiedo come certa gente riesca a specchiarsi tutte le mattine senza provare un senso di ribrezzo verso se stessa. Ma come puoi avvicinarti ad una ragazza che non conosci, IMMERSA nei fatti suoi, che non sa nemmeno della tua esistenza e iniziare a commentare il suo outfit con frasi sessiste e misogine?!

Ecco cosa succede a noi donne, se un bel giorno in una sera d’estate decidiamo di indossare una mini gonna, un top dalla scollatura vertiginosa e scarpe con il tacco a spillo. Diventiamo praticamente delle poco di buono solo perché camminiamo su tacchi alti o ci piace valorizzare IN QUESTO MODO il nostro corpo. E non c’è scusa che regga. Io sono libera di vestirmi come voglio, tu non hai nessun diritto di vessarmi, di insultarmi E DI RECARMI FASTIDIO.

Io, come precedentemente detto, credo nella libertà di scelta E NEL RISPETTO DEGLI ALTRI. Io, donna, devo avere il diritto di poter indossare un top scollato o andare in giro senza reggiseno liberamente, senza la continua e persistente Paura di essere seguita, di ricevere complimenti sessisti e poco educati, di essere considerata frigida o facile e soprattutto non devo temere lo stupro e la violenza psico-fisica da parte degli altri.

Ognuno di noi, uomo o donna che sia, fa del suo corpo il suo tempio. Esprime la sua mascolinità e femminilità come meglio crede
e non deve temere di essere insultato, minacciato o escluso dagli altri solo perché sta esprimendo se stesso. Non deve temere di essere etichettato con stupidi e primitivi pregiudizi.

Si sa, l’abito non fa il monaco. La mia scollatura non esclude la mia intelligenza; la mia mini gonna non esclude la mia serietà; i miei abiti non sempre raccontano chi sono. Pensaci, a volte ci vestiamo in un determinato modo SOLO ED ESCLUSIVAMENTE per piacere agli altri, per sentirci accettati. Molto spesso non indossiamo un determinato stile affinché ci rappresenti, ma per sentirci parte di un gruppo o per nascondere quello che realmente siamo, SPAVENTATI di essere rifiutati dagli altri.

Perciò, Vai SEMPRE oltre l’apparenza e non giudicare mai un libro prima di leggerlo. L’essere umano è troppo complesso per ridurlo a ciò che indossa. Ogni donna esprime la sua femminilità come meglio crede. Se una donna mostra il suo corpo sui social, non è una donna frigida, non è una donna che non rispetta il suo corpo o che non possiede una morale, non è una donna inferiore O STUPIDA rispetto a chi invece non lo mostra. E’ SEMPLICEMENTE una questione di scelte.

Ad esempio: io posso anche pubblicare foto IN BIKINI ed essere una moglie e fidanzata fedele, attenta ai bisogni del mio partner, una madre amorevole e una persona sensibile, una donna acculturata e dalla mente brillante. Al contrario, posso non pubblicare foto del mio corpo ed essere infedele, manipolatrice, crudele, sadica e ignorante.

Questo dimostra che non sempre ciò che mostriamo rappresenta chi davvero siamo. Non possiamo giudicare e dedurre il carattere di una donna o qualsivoglia persona dai vestiti che indossa o dalle foto che pubblica. Non esiste un modo giusto o sbagliato per valorizzare il proprio corpo, esiste solo il rispetto per se stessi. Se per me L’AZIONE DI MOSTRARE IL MIO CORPO SUI SOCIAL è sinonimo di rispetto verso me stessa, allora sono liberissima di farlo. Questo non significa che sia una poco di buono, una stupida o una facile, le due cose non sono connesse.
Io posso anche decidere di mostrarmi ma non di concedermi. 😉 

Al contrario, posso non mostrare il mio corpo ma essere frivola e ingenua, facile da manipolare. IL MIO CONSIGLIO: PRIMA DI infangare e di offendere la reputazione e la dignità di una persona, conta fino a dieci e mettiti per un attimo nei suoi panni. E se fossi tu, uomo, ad essere giudicato e considerato un emerito imbecille, frigido, superficiale ed effemminato solo perché indossi una pochette, Come ti sentiresti? E se venissi al tuo tavolo e interrompessi la tua serata solo per insultarti e deridere il tuo outfit con complimenti poco carini e beceri, come reagiresti? Ti sentiresti lusingato, SE IO TI GIUDICASSI STUPIDO, IGNORANTE e FACILE SOLO ED ESCUSIVAMENTE PER I VESTITI CHE IDOSSI O IN BASE ALLE TUE FOTO SU INSTAGRAM? Non credo. ALLORA, Perché TU TI SENTI IN DIRITTO DI POTERLO FARE AD UNA DONNA?

Odio come tratti le donne

Una sera d’estate, stavo conversando con un ragazzo e alla visione di una donna trascurata con i vestiti che le coprivano tutto il corpo, lui esclamò: Sicuramente è una troia. E’ risaputo che le donne che nascondono le proprie curve sono le più troie!“

Questo avvenimento mi portò a riflettere e a dedurre che: qualsiasi cosa tu faccia o qualsiasi cosa tu indossi, sarai sempre PER GLI UOMINI PRIMITIVI O PER LE DONNE CON BASSA AUTOSTIMA una poco di buono. Soprattutto per chi non ti ha mai avuta, soprattutto per gli uomini che hai rifiutato. Perciò, sii sempre te stessa e non temere di esprimere il tuo vero essere, anche se avrai tutti contro o riceverai mille critiche. La gente ti giudicherà qualsiasi cosa tu faccia, perciò fai quello che DESIDERI. Segui i tuoi SOGNI, altrimenti sarai sempre schiava degli altri, sarai sempre infelice e vivrai una vita a metà.

Purtroppo, questo discorso non si limita solo agli indumenti che una donna indossa, ma SI ESTENDE anche al carattere. MI SPIEGO MEGLIO: Se una ragazza è troppo socievole, estroversa e solare è CONSIDERATA una poco di buono, facile e stupida. Se invece una ragazza è introversa, timida e seria, allora è intelligente, sensibile e affidabile.

Ma davvero? Siamo seri? Se fosse così facile capire le persone e se la mente umana fosse così elementare, non esisterebbe la psicologia; non esisterebbero le malattie mentali; non esisterebbe la depressione o i suicidi. Sarebbe DAVVERO SEMPLICE capire ogni persona in pochi istanti. Non avremmo mai ricevuto sorprese e delusioni da gente che reputavamo nostra amica.

Saremmo circondati solo da persone oneste e sincere, perché ovviamente se riusciamo a dedurre i comportamenti e la complessità dell’animo umano attraverso una piccola sfumatura caratteriale, tutti noi avremmo scelto solo persone serie e timide, dal momento che, secondo la teoria di questi geni incompresi, queste persone sono sinonimo di intelligenza e lealtà.

L’essere umano, la bellezza e la complessità della psiche umana ridicolizzata da queste tesi primitive e becere. Se mi piace ridere e scherzare, se ho un temperamento allegro ed energico, non significa che sia stupida o facile. Se sono educata, non significa che sia ingenua; se sono seria e poco incline allo scherzo, non fa di me una donna saggia e intelligente; se indosso un maglione, non sono una brava ragazza e se indosso una mini gonna, non sono una poco di buono. Vai oltre l’apparenza, sempre.

E ricorda, rispetta la vita degli altri. Tu non sai le battaglie che sta affrontando la persona che proprio in questo momento tu stai insultando e deridendo. Non sai quanto male possa infliggere all’altro il tuo commento. Per te può anche TRATTARSI di una banalissima battuta, ma non conoscendo la vita di chi hai difronte, non puoi sapere il danno che le provocherà la tua battuta. Forse, per colpa della tua stupida ed evitabile frecciatina, lei, che già soffre di bassa autostima, ora è caduta ancora di più nel baratro della depressione.

Non si gioca con i sentimenti e la sensibilità degli altri. C’è gente che si è suicidata per colpa di ignoranti e stupidi pregiudizi. QUANDO INCONTRERAI QUALSIASI ESSERE UMANO, qualsiasi cosa indossi o qualsiasi sia il suo comportamento, porta sempre rispetto, porta rispetto per la storia e la vita degli altri. Lo sapevi che: puoi anche esprimere la tua opinione senza offendere e deridere gli altri?! Rispettiamoci, sempre.

odio come tratti gli uomini

IL BUSINESS MAN

DAI, MANCA POCO! Siamo quasi in dirittura d’arrivo! Ora, vorrei portare alla tua attenzione l’ultimo stereotipo di oggi: il BUSINESS MAN. L’uomo che non deve chiedere mai. Oggi giorno, attraverso i mezzi di comunicazione di massa, si è diffusa la folle idea che per conquistare una donna, un uomo debba essere obbligatoriamente: aitante, ricco e cattivo. D’altronde, la canzone di Marco Ferradini recitava: prendi una donna e trattala male. Peccato che nella vita reale le cose non stiano esattamente così.

Non ESISTE un teorema o una formula perfetta per conquistare il partener dei nostri sogni. Sarebbe troppo semplice, no?! Ogni persona è unica. Perciò, le tattiche che utilizziamo per uscire con una ragazza, non funzionano se le usiamo per uscire con un’altra ragazza, perché sono due persone con un vissuto, con una storia, con una maturità e con esigenze diverse. Ciò che può piacere e conquistare me, non è detto che faccia effetto su un’altra ragazza, se pur simile caratterialmente alla sottoscritta.

Esistono le rinomate arrampicatrici sociali, che ambiscono solo al portafoglio e allo status sociale di un uomo; esistono le donne più sensibili e romantiche che preferiscono un uomo gentile e premuroso; esistono le donne sadiche e manipolatrici, che amano e pretendono la sottomissione dell'uomo. Perciò, il pianeta terra è popolato da diverse creature femminili e maschili, non fare di tutt’erba un fascio e non usare con tutte le stesse tattiche, se non vorrai rimanere sorpreso di essere stato rifiutato.

Il segreto: sii te stesso. Non usare tattiche o stratagemmi, non servono, perché non conosci profondamente la persona che hai difronte. Non sai se, ad esempio, ostentando i tuoi bicipiti, potrai fare effetto su di lei o ribrezzo, portandola a pensare che tu sia un montato di testa con all’interno della scatola cranica la segatura. Non fingere chi non sei, la tua vera indole emergerà prima o poi. Perciò, sii fiero di essere originale e unico. Non rinnegare te stesso, se non le piacerai per come sei, allora pazienza! Arriverà la donna giusta per te.

TI PREGO! Abbandona stupidi pregiudizi sociale della serie: la principessa indifesa in cerca del suo principe azzurro, il famoso: uomo che non deve chiedere mai, che coraggioso e impavido la salva dal castello stregato. Quando ero piccola e giocavo i panni della principessa, ero una dittatrice spietata che amava dare ordini ai suoi sudditi, non avevo principi e non volevo essere salvata da nessuno, io mi salvavo da sola. Non sto scherzando😅 Ma questa è un’altra storia.

Nelle favole odierne però, la figura del principe azzurro si è tramutata in: uomo in giacca, cravatta e camicia, anche al mare; ventiquattrore rigorosamente stretta in una morsa micidiale nella mano destra; possessore di un iPhone 12 pro max.; alla guida del SUV Mercedes-Benz GLS, testa alta e fiera, petto in fuori da macho, addominali in bella vista ; risvoltino al pantalone tattico, orgoglioso di essere un fake; orologio Gucci cinese e per concludere: ignoranza stratosferica ogni volta che apre bocca.

Tipiche frasi scontate e preregistrate da dire a tutte le ragazze senza alcuna distinzione di: persona, età e sesso; ma soprattutto: atteggiamento da duro e cattivo, perché si sa, alle donne piace. Per poi, dopo lo show, ritornare a casa dai genitori, dove vive, la Mercedes il giorno dopo la restituirà al suo amico, l’orologio Gucci cinese si è già rotto, il completo della sua comunione, l’u
nico che possiede e che si può permette, torna beatamente nell’armadio in attesa della prossima missione e lui se ne va al letto, stanco e spossato, MENTRE ASPETTA CHE IL SOLE SORGA e così iniziare una nuova giornata nella piccola officina del padre. Sì, ha conosciuto varie ragazze, apparentemente si è divertito, ma perché si sente così solo e infelice?

Perché sta rinnegando se stesso. Perché sta fingendo di essere chi non è, solo ed unicamente per sentirsi accettato e amato dagli altri, ma sta dimenticando l’ingrediente fondamentale: per essere veramente amato, prima deve amarsi. Perciò, non annullare mai te stesso per gli altri o per gli stereotipi assurdi che la società impone, finirai per sentirti solo e vuoto, depresso e insoddisfatto. Non diventare UN BUSINESS MAN o un bad boy, perché credi che solo così la gente ti noterà. Te lo concedo! Sicuramente il tuo look da uomo d’affari avrà il suo fascino, attirerà molti sguardi, ma che tipo di sguardi? Quale tipologia di donne riuscirai ad ammaliare?

Non sempre si tratta di ragazze oneste e sensibili. NELLA MAGGIOR PARTE DEI CASI, riuscirai a conquistare donne fameliche di denaro e di potere, le famose arrampicatrici sociale. Donne senza scrupoli che sanno abilmente fingere sentimenti ed emozioni nei tuoi confronti, ma che in realtà si avvicinano a te solo ed unicamente per la macchina che guidi o per il tuo status sociale.

Perciò, non puntare e non ridurre la tua persona all’abito che indossi o all’orologio che porti al polso per stregare una donna. ATTENZIONE: Non c’è nulla di male e di sbagliato nel prendersi cura di se stessi, guidare un’auto lussuosa o indossare una bella e comoda giacca, ma sappi andare oltre, anche con te stesso. Sei molto più di una camicia.

Non fingerti imprenditore o un ricco uomo d’affari, se poi la mattina lavori nella piccola officina di tuo padre. Perché disprezzi il tuo lavoro? Non c’è nulla di cui vergognarsi. Sei un lavoratore che si guadagna il pane onestamente e che fatica tutti i giorni. Non sperperare il tuo denaro e le tue energie in cene lussuose solo per conquistare una donna di dubbia integrità morale. Ricorda: ogni lavoro è dignitoso, ogni lavoro merita assoluto rispetto.

A volte, il vuoto interiore che avverti è la mancanza di vero amore verso te stesso. Perciò, amati per quello che sei e urla al mondo la tua unicità. Non fingere di essere multi-milionario, possessore di un’auto lussuosa o il cattivo ragazzo della porta accanto per conquistare una ragazza. Ti svelo un piccolo segreto: non a tutte le donne piace il bad boy e non tutte le donne sono delle arrampicatrici sociali. Esistono anche donne oneste e grandi lavoratrici, che cercano solo un uomo semplice, intelligente e maturo; rispettoso e affettuoso con cui sentirsi a casa. Non credo che con la tua arroganza da macho, cattivo e sadico riuscirai ad attrarle. Queste donne necessitano di un ingrediente, oggi giorno, più unico che raro: vogliono sentirsi amate veramente; dei tuoi soldi o della tua auto non sanno che farsene.

Basta insistere! Se una donna ti rifiuta, non incaponirti e non cercare in tutti i modi di conquistarla. Ricorda: noi donne non siamo appezzamenti di terra e i sentimenti non sono giocattoli con cui passare il tempo. Io se non provo nulla per un ragazzo, niente e nessuno mi farà mai scaturire delle emozioni vere verso di lui.

Non esiste l’outfit o la frase perfetta per far innamorare una persona. I sentimenti sono complessi e difficili da decifrare. A volte, provi attrazione per gente completamente diversa dal tuo prototipo; per gente che mai avresti pensato potesse piacerti, così, senza nessuna reale e concreata spiegazione. Queste persone ti scaturiscono delle emozioni, punto e basta.

Non è un’Auto lussuosa o un mestiere che fa battere il cuore delle donne, almeno di quelle oneste. Non ci innamoriamo dei tuoi regali, dell’imprenditore o del bad boy. Ci innamoriamo, come succede a VOI uomini, inspiegabilmente dell’unicità e della complessità della persona che abbiamo difronte; un gesto, un sorriso, un semplice sguardo. CI INNAMORIAMO DELLE PICCOLE COSE, DELLE PICCOLE ATTENZIONI. A volte, non sappiamo nemmeno noi perché ci piace quella determinata persona, ma è così e non possiamo farci nulla.

Non sopporto gli uomini, aggiungerei primitivi, che ti hanno vista una sola sera e già pensano di conoscerti da una vita, esordendo con frasi scontate e complimenti sdolcinati solo ed esclusivamente perché pensano che, così facendo, tu cadrai ai loro piedi. Ma per chi ci hanno prese? Per lobotomizzate?!

Una sera, uscii con i miei amici e c’era con noi anche un ragazzo che spudoratamente cercò un approccio con la sottoscritta. Io, essendo educata, dialogai con lui, mantenendo sempre una certa distanza. Ma poiché molte persone sono analfabete e non riescono a capire i segnali impliciti e il linguaggio del corpo degli altri, sto tipo pensava che a me lui piacesse.

Una mia amica gli dette, a mia insaputa, il numero e ogni volta era un supplizio. Mi inviava messaggi su messaggi in cui mi chiedeva perché non rispondevo e perché non volevo essere sua "amica". Ma dico! La gente non riesce a capire quando una donna non è interessata? Anche il silenzio è una risposta. Bisogna essere sempre scorbutiche e aggressive?! Se tu, donna, non usi la tattica del silenzio e gli fai capire di non essere interessata con frasi di senso compiuto, l’uomo primitivo comunque non capirà e inizierà una lunga sessione di convincimento che i testimoni di Geova, levateve!!

Ecco, perché a volte preferisco non rispondere. Le frasi tipiche, che vengono utilizzante in momenti come questo, sono: ” sei una brava ragazza”; ” possiamo andare d’accordo”; ” voglio esserti amico, perché non rispondi”; ” se non vuoi più parlarmi, dimmelo, non ti scriverò più”. A casa mia il silenzio è già una risposta, non c’è bisogno che una persona ti dica che non ha voglia di parlare con te, se non ti risponde, significa che le dai noia, o no?!

La cosa più sconvolgente è che questo tizio mi ha vista una sola sera e già è sicuro che io sia una brava ragazza! Ma com’è possibile?! Abbiamo parlato meno di un’ora e in quest’ora parlava solo lui, da cosa ha capito che sono una brava ragazza? Dal colore dei miei occhi?! Ma non scherziamo. Questi sono i tipici uomini primitivi e maschilisti, pregni di ignoranza e pregiudizio, che pensano che le donne siano tutte uguali: stupide e ingenue e che sia facile conquistarle: basti fare loro complimenti sdolcinati e romantici, perché si sa, tutte le donne sono romantiche. Io sono l’unica donna a cui il romanticismo fa venire la gastrite? Spero di no! Sti tizi pensano che, puntando su frasi fatte e stereotipate, le donne, che ricordiamolo, sono delle deficienti, cadranno ai loro piedi.

Vi prego! Smettetela. È vero, ESISTONO ragazze ingenue ma non siamo tutte così. E ANCHE SE FOSSI INGENUA, NON E’ GIUSTO NE TANTO MENO CORRETTO PRENDERSI GIOCO DI ME. Dovete “conquistare” una donna per chi siete e non per chi fingere di essere. Vediamo, mostrandovi per quello che siete veramente, quante ragazze avrete ai vostri piedi?! Secondo me, davvero poche. E RICORDA! LA MIA EDUCAZIONE NON E’ SINONIMO DI INGENUITA’.

Perciò, sii sempre te stesso. Non avere paura di mostrare i tuoi sentimenti, la tua vulnerabilità e la tua fragilità. Sei umano anche tu. Perciò, può capitare anche a te di affrontare un momento difficile della tua vita, di piangere o di essere particolarmente fragile. Non c’è nulla di cui vergognarsi. Non essere: l’uomo che non deve chiedere mai, ma sii semplicemente te stesso.

Un uomo con un lavoro onesto, che rispetta se stesso e gli altri; un uomo che non teme di mostrarsi per quello che è; che non si vergogna del suo lavoro e che considera le donne come esseri umani e non come prede da conquistare, usando l’auto o frasi scontate come esca. SII L’ Uomo che considera le donne per la loro unicità e non fare di tutt’erba un fascio.

SII TE STESSO

IL TUO OUTFIT, IL TUO STATUS SOCIALE, LA TUA AUTO POSSONO CATTURARE L’ATTENZIONE DEGLI ALTRI, MA SARA’ LA TUA UNICITA’ A LASCIARE IL SEGNO. Ricorda: VERRAI VERAMENTE AMATO PER QUELLO CHE SEI, NON PER QUELLO CHE HAI.

Di ANGYY

CIAO LETTORI, NUTRO DA SEMPRE L'AMORE PER LA LETTURA E LA SCRITTURA. COSI' HO DECISO DI DEDICARMI ALLE MIE PASSIONI,UNENDOLE ALLA VOGLIA DI AIUTARE GLI ALTRI, CERCANDO DI DISPENSARE CONSIGLI SULLA BASE DEI MIEI STUDI PSICOLOGICI E SOCIOLOGICI.

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