DISTURBO BORDERLINE DI PERSONALITA’

Forse gli altri hanno ragione, c’è qualcosa di strano in me. Lo psicologo dice che soffro di disturbo borderline di personalità. Ma io mi sento bene. Nella mia stranezza, non credo di avere qualcosa di sbagliato. Lo ammetto, a volte esagero, ho reazioni eccessive per eventi banali; non riesco a gestire la mia rabbia e sento che potrei uccidere qualcuno quando mi altero, ma la colpa è anche tua che mi porti a tanto. Non so davvero chi sono, o meglio: a volte mi sento forte e invincibile, altre invece, annego in un profondo senso di vuoto e inadeguatezza.

Forse ha ragione lo psicologo, soffro di disturbo borderline di personalità, ma io credo che siano solo sbalzi d’umore causati dagli ormoni. Mi sento così sola e triste ma, al contempo, felice e spensierata. Sono pazza, vero?! Ti scrivo questo messaggio, perché credo sia meglio che ognuno prenda la sua strada. Lo so! E’ la terza volta che ti lascio questo mese, ma questa volta è ufficiale.

Credo fermamente che Tu non mi ami e non mi amerai mai. Mi hai davvero delusa e ferita. Per te può sembrare una sciocchezza ciò che è accaduto ieri, ma per me è di fondamentale importanza. Tu sai benissimo quanto è difficile per me fidarmi. Io ho fatto tutto per te. Cercavo solo qualcuno che mi volesse davvero bene, che mi amasse veramente e incondizionatamente per quella che sono, ma sbagliavo su di te. Quella persona non sei tu. Devo trovare me stessa, devo capire chi sono, lontana da te, lontana da tutti.

CHI E’ IL BORDERLINE

Il disturbo borderline di personalità vive attraverso due identità contrapposte.

Il termine inglese borderline significa linea di confine, in questo caso, tra due patologie: la nevrosi e la psicosi. L’individuo affetto da disturbo borderline di personalità ha grandi difficoltà a mettersi in gioco, infatti, non si lascia mai coinvolgere profondamente dalla realtà circostante. La grande paura dell’individuo affetto da questo disturbo di personalità è: l’abbandono. Il soggetto borderline è contraddistinto dalla mancanza di autocontrollo e crisi di identità, dall’inadeguata e insufficiente presenza di stimoli, progetti di vita e mancanza di scopi, che lo condurranno alla sensazione di vuoto perenne e soffocante. Egli è incapace di gestire le proprie emozioni, alterna, infatti, attacchi di rabbia incontrollata e pericolosa a momenti di calma e completa dedizione all’altro.

Il disturbo borderline di personalità è caratterizzato dall’instabilità dell’immagine di sé, dell’umore e delle relazioni affettive. La personalità borderline può manifestare caratteristiche tipiche del disturbo narcisistico di personalità, a volte, è difficile distinguere le due patologie, essendo facce della stessa medaglia. Secondo lo psicoterapeuta e psichiatra Alexander Lowen, il soggetto borderline proietta un’immagine di sé grandiosa e competente, ma, al contrario del narcisista, possiede l’Io fragile e instabile. Perciò, questa convinzione di grandiosità si dissolve facilmente, soprattutto nei momenti di forte stress.

Altre personalità borderline, INVECE, si presenteranno vulnerabili e indifese, appoggiandosi agli altri. In questo modo, la personalità borderline si trova al confine tra due posizioni: ha un’immagine di sé grande e di successo oppure totalmente inutile e indegna. I caratteri narcisisti e borderline possono coltivare fantasie di grandezza e di successo, sono entrambi egocentrici e caratterizzati dal senso di superiorità, ma nelle personalità borderline, a causa dell’Io instabile, questi tratti sono apparentemente meno evidente e mitigati.

Per il borderline non esistono vie di mezzo. Le sfumature della vita non sussistono; le vicende e gli eventi sono bianchi o neri. Lui Ragiona secondo la regola del tutto o niente. AD ESEMPIO: SI ALLONTANA DAL PARTNER PER PAURA DI ESSERE TROPPO COINVOLTO, MA, AL CONTEMPO, TEME L’ABBANDONO DA PARTE DELL’AMATO. Questo disturbo emerge nella prima fase adolescenziale e coinvolge principalmente il genere femminile.

ECCO I SINTOMI CHE CARATTERIZZANO IL DISTURBO DI PERSONALITA’BORDERLINE

  • Costante paura dell’abbandono;
  • Mancanza di fiducia in se stesso e negli altri;
  • Comportamenti autodistruttivi che conducono il soggetto a pensieri suicidi, all’assunzione di alcool e droghe;
  • Vita instabile e priva di scopi e di passioni, che aumenteranno nel soggetto il senso di vuoto e di tristezza;
  • Relazioni amorose tossiche e turbolente che terminano bruscamente, a causa della sua instabilità emotiva;
  • Sbalzi d’umore e impulsività;
  • Contemporanea Idealizzazione e svalutazione del partner e delle persone che lo circondano.
  • Ha l’irrefrenabile bisogno di approvazione e stima degli altri. A differenza del narcisista, che esige questo trattamento SPECIALE per primeggiare, il borderline invece lo ricerca per ottenere le cure, la compagnia e il supporto dell’altro;
  • Attacchi di rabbia violenta e immotivata, che tenderà a sminuire e banalizzare;
  • Incoerenza, vittimismo e bugie;
  • Comportamento antisociale causato dalla perdita di controllo;
  • Megalomane e Superbo ma al contempo impaurito e bisognoso di aiuto.Si considera vulnerabile e soggetto al tradimento e alla trascuratezza. Manipolatore emotivo: Utilizzerà il senso di colpa per manipolare e gestire gli altri;
  • Strategia di coping: “falsa” sottomissione nei confronti degli altri per paura dell’abbandono, ma adopera successivamente proteste e punizioni nei loro confronti.
  • Orgoglio distruttivo ed egocentrismo comunicativo;
  • Incapace di gestire le emozioni. Troppo sensibile e profondo, tenderà ad amplificare ogni situazione ed emozione che pervaderà il suo universo interiore;
  • Crisi di identità. Non riesce a riflettere su se stesso e tenere un discorso complesso;

LA PERSONALITA’ BORDERLINE NELLE RELAZIONI AMOROSE

Il borderline nella coppia tenderà a distruggere il legame.
TI ODIO PERCHE’ TU MI AMI

Le relazioni affettive e amorose intraprese dal soggetto affetto da disturbo borderline di personalità saranno turbolente e instabili, a causa dei suoi repentini sbalzi d’umore e della mancanza di fiducia in se stesso e negli altri. Il borderline si innamora facilmente e reputa ogni persona quella “giusta”. Durante la prima fase dell’innamoramento, si dipingerà agli occhi del partner come persona affettuosa e premurosa, capace di ascoltarlo e di sostenerlo. Il partner si sentirà amato e rispettato, diverrà così il centro del mondo nella vita del soggetto borderline. Egli è magnetico, irresistibile e caratterizzato da fascino ipnotico, impossibile non notarlo; lui emerge dalla folla; poiché possiede un’innata capacità e propensione all’ascolto, abituato da piccolo a dover prevedere i comportamenti instabili dei genitori.

AD ESEMPIO: LUI Ascolta anche le tue conversazioni più noiose, cerca in tutti i modi di sollevarti il morale e farti stare bene, mettendo la sua vita al secondo posto. Per poi, durante la seconda fase, reputarti indegna del suo amore, perché tu non riesci a ricambiarlo con lo stesso trasporto e a essere presente come lui, iniziando così a svalutarti e adoperando la fuga.

Il borderline possiede la grande capacità di leggerti dentro. Il prof. Fonagy spiega molto bene tutto questo quando riferendosi ad un suo paziente dice: “mi guarda e dice “sembri stanco” – e io penso davvero sembro stanco? – il paziente prosegue ‘che succede? Sei triste o preoccupato per qualcosa?’ E in effetti si, lo sono e sembra saperlo meglio lui di mia moglie!”. Egli riesce a far breccia nel tuo cuore, attraverso il suo carisma e le sue idee apparentemente chiare, decise e convincenti.

Sprigionerà grande autostima e buone proprietà dialettiche, ma successivamente si rivelerà fragile e dotato di poca fiducia in se stesso, alternando crisi di identità a momenti di egocentrismo e superbia. Il soggetto borderline in amore oscillerà ,come un pendolo, tra amore e odio, facendo sentire il partner amato e odiato al contempo. Riesce a prevedere i tuoi bisogni e a SODDISFARLI. Questa fase iniziale dura poco.

Successivamente, quando il rapporto diventerà più intimo e intenso, verrà sopraffatto dall’inesorabile senso di soffocamento e tenterà, in tutti i modi, di fuggire dalla relazione, adoperando così litigi violenti e distruttivi, tradimenti, vendette e svalutazione del partner. Egli avrà l’irrefrenabile bisogno di mettere alla PROVA l’amore dell’amato, lasciandolo o tradendolo. Per poi ritornare dal partner, solo se avrà superato la prova di fiducia, come se non fosse accaduto nulla.

Nella prima fase, il borderline idealizzerà il partner, descrivendolo come il suo salvatore, colui che risolverà i suoi dilemmi e lo amerà incondizionatamente. Per poi, quando il rapporto sarà più intenso, mettere in atto la secondo fase: la fase della svalutazione dell’amato, non appena il borderline avvertirà la minaccia dell’abbandono da parte del partner o si sentirà soffocato dall’intimità della relazione.

Il soggetto borderline è un Grande manipolatore emotivo. Egli giocherà sul senso di colpa dell’amato, per tenerlo ancorato alla relazione, con minacce di suicidio e autolesionismo. Il borderline non accetta di avere un problema e sminuisce ogni suo atteggiamento atipico, rispondendo con violenza verbale ad ogni attacco.

Incapace di controllare le sue emozioni, è condannato a vivere i sentimenti, stati d’animo e avvenimenti, in maniera amplificata e alterata. Infatti, la rabbia in questa personalità sarà distruttiva e incontrollata, arrivando a insultare e vessare profondamente il partner, se minaccerà di lasciarlo o gli recherà critiche e giudizi. Incapace di sopportare le suddette critiche, le vivrà come ferite mortali. Non stupisce, se queste personalità ti dichiarerà amore eterno fin dai primi giorni della frequentazione e parlerà, immediatamente, di futuro insieme.

Durante la relazione, le rotture e le riprese del rapporto saranno all’ordine del giorno. Il soggetto borderline IN AMORE metterà continuamente alla prova il partner. Alternerà momenti di sottomissione a momenti di protesta e punizione del partner. Contraddistinto dal timore irresistibile dell’abbandono e dalla diffidenza nel genere umano, vorrà sempre certezze e prove d’amore insostenibili dal partner, interrompendo il rapporto e mettendolo così sotto esame.

Non bisogna meravigliarsi, se questi soggetti abbandoneranno l’amato senza apparente motivo, capaci di sparire da un giorno all’altro. Non riuscendo a concepire che il partener possa amarli, devono costantemente verificare che l’altro accetti anche i loro difetti, i loro lati più diabolici.

A differenza del soggetto narcisista IN AMORE, le personalità borderline sono molto sensibili e profonde, ogni piccolo gesto di distacco da parte del partner, lo vivono come abbandono insopportabile e cruento. Non sono mai soddisfatti dell’affetto che ricevono, perché riporta alla loro memoria le carenze affettiva subite durante l’infanzia. Sono affamati e alla ricerca perpetua d’amore, che non riusciranno mai ad ottenere. L’amore perduto durante l’infanzia non ritornerà mai indietro.


Il LORO STILE DI VITA E’: TI ODIO PERCHE’ TU MI AMI. .

LA COSTANZA D’OGGETTO

Questi individui sono incapaci di percepire il senso di permanenza. Ogni legame lo vivono come intrappolante, limitante ma al contempo vitale. Le loro relazioni saranno dominate dall’incoerenza e costellate da rotture violente e turbolente. Sono Incapaci di mantenere le promesse e di essere sinceri, essendo esposti a repentini sbalzi d’umore. Non c’è da meravigliarsi, se questa personalità è dominata dall’umore mutevole e incostante, alternando momenti di felicità insensata a momenti di sconforto e sensazione di inutilità-.


ATTACCO AL LEGAME


Come ho trattato precedentemente, il borderline, a cause della sua infanzia traumatica, inconsciamente crede di non meritare l’amore, per questo motivo, ha bisogno di continue conferme da parte del partner, che dovrà affrontare incessantemente queste prove d’amore e di dedizione nei confronti del borderline. Il soggetto borderline ritornerà dal suo amato solo se supererà la prova, per poi lasciarlo nuovamente e ricominciare con il test d’amore.

Quando la relazione sarà stabile, il borderline si sentirà in trappola e attaccherà il legame con tradimenti, bugie, vendette, provocazioni, violenza psicologica del partner e omicidio. La sua personalità si alternerà tra amore incondizionato e cattiveria inaudita. Per il partner sembrerà di vivere la relazione con due persone completamente diverse. Una sorta di Dr. Jekyll e Mr. Hyde. Il borderline allontanerà L’AMATO dagli amici, per paura di essere abbandonato.

Se non riceverà l’affetto, che secondo lui merita, e inizierà a scorgere i difetti dell’altro, per lui inconcepibili, avendolo precedentemente idealizzato, si Sentirà DELUSO E Guarderà IL PARTNER COME Nullità, svalutandolo e fuggendo.


ATTACCAMENTO DISORGANIZZATO:


Il BORDERLINE ha appreso ed ereditato questo comportamento tossico e distruttivo dai genitori durante l’infanzia. I genitori si comportavano con il figlio in modo imprevedibile, alternando momenti di amore a momenti di odio, freddezza e umiliazione. Da adulto metterà in atto, con gli altri, i modelli comportamentali acquisti dai genitori.

IL BORDERINE E LO SCARTO


Il borderline, quando ha scartato il partner, è difficile che torni sui propri passi, perché svalutandolo, lo relegherà ai margini della sua black list. Se invece sarà mosso dai sensi di colpa nei confronti dell’Amato, molto probabilmente farà ritorno immediatamente, utilizzando il vittimismo struggente e tormentoso. Promettendo che cambierà atteggiamento nei confronti della relazione, ma , in verità, aspetterà la prossima occasione per metterlo nuovamente alla prova, sottoponendo il partner ad un circolo vizioso che non avrà mai fine.

Se il borderline verrà lasciato, aspettati violenze verbali e fisiche inaudite, non sopportando l’abbandono, minaccerà di uccidersi e adotterà comportamenti autolesivi. Ti consiglio di non lasciarlo improvvisamente, ma prepara il terreno a questo evento. Non prenderlo mai alla sprovvista. Il borderline si dipingerà come vittima ma sarà lui il vero carnefice.

Il mio consiglio: non gettarti mai in una relazione a capofitto, cerca sempre di capire effettivamente chi realmente stai frequentando, individua e porgi attenzione ai piccoli campanelli d’allarme. Ricorda: un sintomo non fa la diagnosi, ma impara a leggere tra le righe e cerca di avere il quadro generale della situazione prima di intraprendere una relazione.

Le vittime dei manipolatori emotivi e vampiri vitali, PURTROPPO, rimangono relegate e ancorate al rapporto, perché sperano che loro cambieranno, è la speranza che le tiene vincolate al partner patologico. Ma impara che, anche se la speranza è l’ultima a morire, loro non cambieranno mai, se prima non ammetteranno di avere un problema e si lasceranno aiutare dall’esperto.

Solitamente il partner del narcisista si sentirà confuso, non capendo se effettivamente il partner NARCICISTA lo ami o no. Il narcisista tende nella relazione ad assumere comportamenti superficiali nei confronti del partener e atteggiamenti da single, dando poche certezze all’amato, per manipolarlo e controllarlo. Il partner del borderline invece, si sentirà amato e idolatrato ma al contempo offeso e odiato.

Il borderline è alla ricerca di un amore platonico e dedizione completa del partner, a differenza del narcisista che pretende solo di ottenere potere, consenso e ammirazione.

LA PERSONALITA’ BORDERLINE NELLA VITA QUOTIDIANA E NEI RAPPORTI INTERPERSONALI

I soggetti caratterizzati dal disturbo borderline di personalità possiedono l’Io frammentato e instabile. Le loro giornate saranno dominate da atteggiamenti di glorificazione e ammirazione di sé e momenti in cui si sentiranno inutili e inetti. Sono destinati a subire gravi crisi di identità, non sapendo cosa vogliono e cosa desiderano, saranno alla continua ricerca di stimoli esterni per riempire e soffocare il senso di vuoto, adottando l’impulsività.

I soggetti borderline sono altamente instabili, essendo incapaci di gestire i rapporti con gli altri e le loro emozioni, cadranno negli eccessi con l’alcool, nell’abuso di sostante stupefacenti, guida spericolata, abolizione delle regole sociali e disturbi alimentari, per cercare di trovare sollievo al loro vuoto emotivo.

Sono capaci di minacce violente e di assumere comportamenti autolesivi: per sfogare la loro collera inaudita, per evitare l’abbandono, perché sono portati a pensare di non valere nulla, ma soprattutto, adotteranno questi comportamenti, perché desiderano ardentemente e inconsciamente di rifarsi nei confronti di qualcuno che gli ha recato dolore o di far soffrire un altro per le proprie ferite.

Possiedono egocentrismo comunicativo e orgoglio distruttivo, essendo incapaci di tenere una sana conversazione e di accettare il punto di vista degli altri, imporranno violentemente e in modo saccente le proprie idee.

Possiedono una visione dicotomica della realtà: bianca o nera. Perciò, non riusciranno ad adottare punti di vista diversi dai loro e cambieranno difficilmente idea. E’ facile ferire queste personalità, che reagiranno con il silenzio o con lo scontro verbale, raggiungendo attacchi di rabbia improponibili e minacciosi.

Nei momenti di forte stress, avranno la sensazione di dissociazione dalla realtà, avvertiranno l’assenza di connessione con il proprio corpo e i propri pensieri. Incapaci di portare a termine un progetto o un lavoro, tenderanno a cambiare occupazione facilmente.

Sono alla continua ricerca della loro identità. Il senso di vuoto dominerà la loro vita. Incapaci di avere relazioni stabili di amicizia o di amore, cambieranno molti partner e gruppi di amici. Se cercherai di aiutarli, consigliando di recarsi in terapia, loro reagiranno con violenza e attacchi d’ira, affermando che il problema sei tu.

LE CAUSE DEL DISTURBO BORDERLINE

Il disturbo borderline di personalità mette a dura prova la stabilità emotiva del soggetto

Solitamente, le cause che rappresentano il disturbo BORDERLINE di personalità possono essere di matrice genetica o ambientale. La matrice genetica nel modello psicosociale afferma che il soggetto per cause genetiche è incapace di gestire le sue emozioni.


La matrice ambientale invece, afferma che le cause di questo disturbo bisogna scovarle nell’infanzia del soggetto. La suddetta infanzia è stata caratterizzata da: genitori violenti e poco amorevoli; abusi sessuali; violenze psicologiche e fisiche nei confronti del bambino da parte di uno o entrambi i genitori ; ferite profonde e umiliazioni subite durante la sua fragile e violenta infanzia.

LE CURE PER AFFRONTARE IL DISTURBO BORDERLINE DI PERSONALITA’

Le uniche cure efficaci per curare e gestire questo disturbo della personalità sono riconducibili all’utilizzo di psicofarmaci che regolano l’umore del soggetto, prescritti dal medico e la psicoanalisi.

Se lo desideri, tutto è possibile.

Se ti sei rivisto negli atteggiamenti appena descritti o rivedi una persona a te cara, non esitare a chiedere aiuto. Rivolgerti al tuo medico di fiducia, LUI potrà sapientemente consigliarti la giusta terapia e ti suggerirà un bravo psicoterapeuta.

RICORDA: CHIEDERE AIUTO E’ UNA GRANDE DIMOSTRAZIONE DI CORAGGIO E FORZA INTERIORE.

TI ALLEGO QUI, LA STORIA DI GIULIA. UNA RAGAZZA AFFETTA DA DISTURBO BORDERLINE DI PERSONALITA’ E DA ANORESSIA, ALLA RICERCA DI SE STESSA.

Molti psicologi sostengono che l’uomo è libero solo se avrà il coraggio di conoscere se stesso. Per farlo però, tu dovrai desideralo. Dovrai desiderare il cambiamento.

TI ALLEGO QUI, UN BREVE E SIMPATICO TEST PER SCOPRIRE SE POSSIEDI IL DISTURBO BORDERLINE DI PERSONALITA’

Di ANGYY

CIAO LETTORI, NUTRO DA SEMPRE L'AMORE PER LA LETTURA E LA SCRITTURA. COSI' HO DECISO DI DEDICARMI ALLE MIE PASSIONI,UNENDOLE ALLA VOGLIA DI AIUTARE GLI ALTRI, CERCANDO DI DISPENSARE CONSIGLI SULLA BASE DEI MIEI STUDI PSICOLOGICI E SOCIOLOGICI.

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