IL VUOTO DENTRO

  Per colmare un vuoto devi inserire ciò che l’ha causato.
Se lo riempi con altro, ancora di più spalancherà le fauci.
Non si chiude un abisso con l’aria.

(Emily Dickinson)

Solitamente, il vuoto dentro è causato dalla mancanza di amore. Il bisogno di amare ed essere amati è fondamentale per l’uomo, soprattutto nelle prime fasi dello sviluppo. Nella società odierna, basata sull’individualismo, sulla competitività e sul potere, siamo condannati a reprimere i nostri sentimenti e le nostre emozioni, conducendo una vita costellata da solitudine e vuoto dentro.

Oggi, L’amore diventa sinonimo di debolezza e fragilità, un ostacolo per raggiungere il potere. Invece, secondo il filoso cinese Lao-Tse :“essere amato profondamente da qualcuno ti dà forza, amare qualcuno profondamente ti dà coraggio”. L’AMORE è L’OSSIGENO DELLA NOSTRA ANIMA, è la nostra forza interiore; se manca, allora siamo destinati a condurre una vita “a metà“. L’amore è il carburante dell’essere umano. Come puoi guidare la tua vita, nel migliore dei modi, se non possiedi il carburante?

LA sensazione di vuoto è la chiave d’accesso del disturbo di personalità.

La mancanza d’amore durante l’infanzia provocherà una grave ferita emotiva, che condurrà il bambino a sviluppare disturbi di personalità e lo condannerà a convivere con la straziante sensazione di vuoto dentro, il vuoto causato dall’ASSENZA di AMORE. Chi accusa il suddetto vuoto, molto probabilmente, soffre di disturbo di personalità.

IL DISTURBO NARCISISTICO DI PERSONALITA’

Il narcisista è colui innamorato dell’immagine stereotipata che ha creato di Sé. I bambini che sviluppano questo disturbo di personalità hanno raggiunto un punto di rottura con i genitori, incapaci di amarlo. I quali nutrono nei confronti del bambino aspettative elevate e rigide; lo inondano di critiche e offese logoranti; utilizzano la violenza fisica e verbale e sono carenti, nei suoi riguardi, di due vitamine fondamentali per la sana crescita del bambino; le vitamine A e P: AMORE e PROTEZIONE.

Egli crescerà con l’idea che per essere amato dovrà rinnegare la sua vera identità e assumerne una falsa, quella che più si avvicina al volere e agli ideali dei genitori. Da adulto verrà logorato dalla sensazione di vuoto dentro, provocato dalla mancanza di affetto, di vero amore e riconoscimento da parte dei genitori durante la sua fragile e violenta infanzia.

Questi individui non riusciranno ad assaporare le vere emozioni e non sapranno mai il significato della parola amore. Vivranno una vita vuota, noiosa e governata dall’insoddisfazione. La loro esistenza sarà costellata da insuccesso emotivo e impoverimento dell’anima. Estingueranno ogni forma di desiderio, per timore di incorrere in delusioni e fallimenti. Vivranno sotto la bandiera dell‘apatia e della depressione cronica.

…il disturbo borderline di personalità:
Nella personalità borderline invece, il vuoto dentro diventa sinonimo di mancanza di scopi, che condurranno il soggetto a perdita di controllo, impulsività, abuso di sostanze stupefacenti e comportamento autodistruttivo. Il Sé nella personalità borderline è frammentato e instabile, ha serie difficoltà a perseguire un obiettivo, una relazione o una situazione lavorativa. Il soggetto affetto dal disturbo di personalità borderline, diventa l’allegoria del vento che soffia in varie direzioni senza prediligere una in particolare.

Egli ha serie difficoltà a comprendere realmente chi è e cosa desidera; non conosce veramente le sue passioni o i suoi piaceri e ogni cosa da lui intrapresa rimane incompleta. Questo tormento interiore si esplicherà nella sensazione di vuoto dentro e di insoddisfazione, essendo Incapaci di capire davvero cosa vogliono e come raggiungerlo.

Privi di aspirazioni e progetti sono incostanti e incoerenti, temono l’abbandono e il rifiuto. Le cause comuni in questo disturbo sono di carattere genetico e ambientale. Le cause ambientali vengono riconosciute in: infanzia violenta; mancanza d’amore e di riconoscimento di uno o di entrambi i genitori; vittime di abusi sessuali, fisici ed emotivi.

… la dipendenza affettiva:
La dipendenza affettiva possiamo paragonarla all’assunzione di stupefacenti. La migliore droga d’amore che sia mai esista. Una volta assunta la prima dose, diventa difficile farne almeno. Come le precedenti patologie descritte, la dipendenza emotiva si manifesta nel soggetto, per mancanza d’amore durante l’infanzia, in modo particolare, il bambino soffre per la lontananza affettiva della madre. Da adulto si ritroverà in uno stato d’ansia, di depressione perenne e dipendenza emotiva dal partner.

Il VUOTO dentro sarà il nemico con cui farà amicizia. La vita del soggetto sarà incentrata sul partner. Assetato d’amore, negato durante l’infanzia, lo cercherà ovunque; lo cercherà nelle persone sbagliate, dipendendo solo ed esclusivamente da loro. Anche quando ha compreso che la relazione è volta al termine, egli non accetterà la lontananza, diventando così morboso e disposto a tutto per recuperare. Teme di perdere l’amore tossico che ha creato e che ha trovato; pensa di riuscire così a colmare il vuoto, quel vuoto provocato dall’assenza d’amore durante l’infanzia.

Il comune denominatore che unisce e descrive i suddetti disturbi di personalità è la mancanza d’amore; l’incapacità, in modo particolare, della figura materna di sopperire alle angosce e alle esigenze del figlio. Il bambino, da adulto, cercherà affannosamente l’amore e l’approvazione, negatagli durante l’infanzia, nelle relazioni con gli altri.

In queste relazioni non è fondamentale la persona con cui si intraprendere il rapporto, ma la cosa importante è che sia una persona “qualsiasi” a trasmettergli amore. Amore che diverrà lacunoso e insoddisfacente, perché il soggetto sta riempiendo il vuoto con chiunque, facendolo così sprofondare in un vortice di tristezza e vuoto interiore. La mancanza di amore è la prima causa della sensazione di vuoto.

Esistono, d’altronde, innumerevoli cause associate a questa sensazione che possiamo declinare in: perdita di una persona cara, non riuscire a svolgere il lavoro o la vita che il soggetto aspirava, l’assenza del partner, il mancato successo lavorativo e scolastico, la mancanza di soldi, la mancanza di amore e approvazione da parte di amici e familiari; mancanza di amore verso se stessi. Le situazioni appena elencate possono condurre …


…al disturbo depressivo:
Tutti i disturbi depressivi sono caratterizzati dalla tristezza, dal vuoto dentro, dall’umore irritabile e pensieri negativi su di sé e sugli altri. Non si prova piacere nello svolgimento delle proprie passioni o attività quotidiane. Il senso di vuoto che accompagna la depressione può essere causato da un lutto, dalla perdita di una persona amata, separazioni coniugali, conflitti, fallimenti lavorativi o scolastici. Il soggetto si sente incapace e solo; ha la sensazione che nessuno può capirlo e la realtà che lo circonda assume una sfumatura nera e tenebrosa. Egli tenderà a isolarti e a perdere l’interesse in tutto quello che prima amava fare. I Pensieri suicidi o condotte autolesive potranno essere messe in atto dal soggetto.


La causa del vuoto dentro è la mancanza di consapevolezza di te stesso. Tu hai inconsciamente paura di comunicare con le tue emozioni, perché temi le risposte. Alcuni sintomi che accompagnano il senso di vuoto dentro sono: bassa autostima, tristezza, pianto, rabbia eccessiva, impulsività e dipendenza affettiva. Sei portato a pensare che riuscirai a riempire il vuoto dentro, istaurando una relazione con chiunque. In realtà, In questo modo, stai solo peggiorando la situazione.

Il  vuoto dentro  è la voragine dell'anima.

STRATEGIE DA METTERE IN ATTO PER RIEMPIRE IL VUOTO INTERIORE

Come ho detto precedentemente, il vuoto dentro è un campanello d’allarme da non sottovalutare. La sensazione di vuoto e insoddisfazione perenne è il linguaggio che il tuo corpo assume per comunicarti che c’è qualcosa che non va, che non funziona come si deve. Sta a te comprendere, rapidamente, il messaggio che il tuo corpo sta cercando di trasmetterti.

La sensazione di vuoto dentro può condurre il soggetto all’autolesionismo, ad assumere un comportamento distruttivo nei suoi e nei confronti degli altri, ad annegare le sue angosce nell’alcool o nelle droghe pesanti. Prevenire è meglio che curare. Cerca di capire, immediatamente, qual è la reale causa scatenante della tua sensazione di vuoto. Adesso mi dirai! Si, ma come fare? Impara a conoscere te stesso e a comunicare con le tue emozioni, ci sono varie tecniche per entrare in contatto con la tua sfera intima e i tuoi sentimenti più reconditi.

Intraprendi, ad esempio, un percorso di autoanalisi; acquista un diario o un’agenda e inizia a scrivere su di esso le tue emozioni, ciò che provi e senti. Devi calarti nei panni di un bravo e sedicente archeologo in cerca delle tue emozioni nascoste. Sii sincero con te stesso e interrogati su cosa c’è che non va! Su cosa ,secondo te, ti manca! E cosi via.

Molta gente sottovaluta il problema, fingendo e illudendosi che vada tutto bene. Si ostina a credere che sia un periodo o episodio momentaneo, “prima o poi passerà”. Solitamente, questa sensazione di vuoto e angoscia, se non si assumono provvedimenti, sarà destinata a peggiorare. Interroga te stesso, cerca davvero di entrare in simbiosi e in confidenza con i tuoi sentimenti.

Chiediti: perché mi sento così solo, inerme e profondamente apatico? Come mai più nulla mi procura gioia e meraviglia? Cos’è successo per far spegnere il mio entusiasmo e la mia voglia di scoprire e vivere? Il senso di vuoto mi accompagna da tutta la vita? Se la tua risposta è si, allora molto probabilmente soffri di un disturbo di personalità.

Cerca di capire se ti rivedi in alcuni comportamenti patologici descritti e esplicati all’inizio dell’articolo. In questo caso, per debellare una volta per tutte il senso di vuoto, devi chiedere aiuto, non vergognarti a farlo. Un buon analista è l’unico che potrà davvero aiutarti. Se Vuoi finalmente conoscere il significato della parola amore, se sei affamato di emozioni autentiche e adrenaliniche e soffri di un disturbo della personalità!? La tua unica ancora di salvezza è andare in terapia. Ricorda: lo psicologo non è lì per giudicarti ma per aiutarti, anche se per te è difficile, sii sincero.

SE invece, il disturbo di personalità non è il tuo caso, allora indaga. Comunica anche tu con le tue emozioni, metti per iscritto i tuoi sentimenti, rispondi alle seguenti domande: come mi sento oggi? Perché mi sento cosi? Cosa può migliorare la situazione?

Se ad esempio, scopri che la causa del tuo vuoto dentro riguarda la frustrazione in ambito lavorativo o scolastico, cerca di essere razionale e intraprendere una buona strategia per raggiungere i tuoi obiettivi, non farti prendere dal panico e da pensieri negativi, peggioreresti la situazione. Sii lucido e razionale. Non affondare le tue giornate solo sul lavoro o sullo studio e non estraniarti dal resto del mondo, finiresti per impazzire e non risolveresti nulla.

Dedicati e CONCEDITI momenti solo per te e per i tuoi amici; esci, divertiti, fai una passeggiata rigenerante, cura le tue passioni e le persone a te care. Questo ti aiuterà a essere più razionale e attivo, per poter così ricercare la soluzione ottimale al tuo problema.

Se invece, ti accorgi, come nei messaggi WhatsApp letti sopra, che hai trascorso la tua vita, intraprendendo una carriera sbagliata oppure stai svolgendo qualsiasi attività ludica che non ti soddisfa, reprimendo i tuoi veri desideri per cause esterne o interne: rilassati, non è mai toppo tardi. Siamo esseri umani, tutti noi possiamo commettere degli errori. Non essere troppo cattiva con te stessa E SII SINCERA, ammetti i tuoi reali desideri e non cercare di essere chi non sei. Finirai per condurre una vita infelice e vuota. Poni rimedio al tuo errore, iniziando e percorrendo le attività che davvero ti soddisfano. FALLO, ORA!

SE invece, il tuo vuoto dentro è causato da un lutto, devi cercare di ammetterlo a te stesso. A volte si finge di stare bene. Non mentire, soprattutto a te stresso, ammeti che ti manca quella persona e sfogati, piangi, urla, esterna le tue emozioni, se le reprimerai non riuscirai mai davvero ad affrontare e superare il lutto. E’ difficile accettare la scomparsa della persona amata, ma devi essere forte e riprendere in mano la tua vita. Non credo che la persona a te cara , venuta a mancare, vorrebbe vederti così, triste e solo! Vivi anche per lui/lei. Il vuoto che questa persona ha lasciato in te non riuscirà mai nessuno a colmarlo. Perciò, non ricercare quell’amore in chiunque e non cercare ostinatamente di recuperarlo.

Ad esempio, l’amore negato al narcisista durante l’infanzia, nessuno potrà restituirglielo. L’amore di un genitore o persona cara non tornerà mai indietro. Perciò, non vivere nel passato, ancorato al suo ricordo, ma vivi nel presente; continua a prenderti cura di te e delle persone che ami; non trascurare le tue passioni, portando sempre con te il ricordo di quell’amore. Questa è la strategia giusta! Prima o poi, riuscirai a trovare quella persona speciale che sarà in grado di inondarti di tutto l’amore vero CHE MERITI e che tu DARAI A LEI. Anche se questo amore sarà diverso e non riuscirà a colmare il vuoto provocato, AD ESEMPIO, dalla perdita dell’amore di un genitore, ti aiuterà a conviverci meglio.

Se risponderai sinceramente a queste domande e riuscirai onestamente ad auto analizzarti, allora comprenderai davvero ciò che ti manca. Molte persone finisco per soffocare il vuoto che hanno dentro, gettandosi nello shopping compulsivo, nelle azioni più pericolose e sfrenate, intraprendendo rapporti amorosi e amichevoli con chiunque.

Il vero segreto, per superare questa condizione, è racchiuso dentro di te. L’unica persona che CONOSCE davvero la causa di questo vuoto e che può salvarti: SEI TU. Come sopravvivere a te stesso? Per sopravvivere a te stesso, devi prima conoscerti e successivamente imparare ad amarti e a convivere con i tuoi “demoni interiori”. Alle volte, per colmare il vuoto dentro basta amare, basta semplicemente amarsi.

Liberati da questa sensazione di vuoto interiore attraverso la meditazione.

ALCUNE TECNICHE UTILI PER ENTRARE IN SIMBIOSI CON SE STESSI

Esiste la tecnica del “curarsi con il freddo”: è un metodo di respirazione profonda e intensa per ridurre ansia, stress e depressione. Per entrare in modo facile e rapido, in contatto con te stesso e recuperare le energie. Ti allego qui, il metodo Wim HOf particolare. Ti bastano pochi minuti e ti sentirai rigenerato. Una persona nuova.

Anche la meditazione può aiutarti a entrare in simbiosi con le tue emozioni, collegando la mente e il corpo. Esistono varie tecniche di meditazione, trova quella più adatta a te. Il metodo molto efficace è denominato OMM. Ti aiuterà, dedicando solo un minuto della tua giornata, a ritrovare la pace interiore e la tua vera direzione. Ti allego qui, la guida completa.

COSA ASPETTI! COMBATTI ANCHE TU IL VUOTO DENTRO CON IL DIALOGO INTERIORE. RITROVA TE STESSO E COMPRENDI COSA DAVVERO TI MANCA PER COLMARE VERAMENTE IL VUOTO CHE SENTI!

NON RIEMPIRE QUEL CASSETTO CON QUALSIASI SOGNO! DEVE ESSERE IL TUO VERO SOGNO!

TI ALLEGO QUI, UN BREVE TEST PER VERIFICARE IL TUO SENSO DI VUOTO E CONOSCERLO MEGLIO!

Di ANGYY

CIAO LETTORI, NUTRO DA SEMPRE L'AMORE PER LA LETTURA E LA SCRITTURA. COSI' HO DECISO DI DEDICARMI ALLE MIE PASSIONI,UNENDOLE ALLA VOGLIA DI AIUTARE GLI ALTRI, CERCANDO DI DISPENSARE CONSIGLI SULLA BASE DEI MIEI STUDI PSICOLOGICI E SOCIOLOGICI.

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