NARCISISTA IN AMORE: la mia esperienza

Arrenditi! LUI NON TI AMA! Il narcisista, durante la sua intera esistenza, non si innamorerà mai. Il NARCISISTA IN AMORE non prova desiderio ma eccitazione, che è ben diverso. Perciò, non ti sentirai mai completamente desiderata; anche qui il problema non sei tu, ma è insito in lui; è una sua difesa contro possibili ferite. Il narcisista in amore nega i suoi sentimenti e nega anche che gli altri ne abbiano. Egli vede le persone come immagini non come esseri umani, perché lui stesso è un’immagine. GLI ALTRI PER LUI ESISTONO SOLO COME OGGETTI DA USARE. RICORDA: tu sei il suo giocattolo preferito.

Non dipende da te e non sei tu ad essere sbagliata! Ma è lui il problema. Il narcisista patologico, come ricorda il mito di Narciso, è colui innamorato perdutamente e follemente della sua immagine. ATTENZIONE: lui non ama se stesso e non ama gli altri, lui è inebriato d’amore per l’immagine artefatta e irreale che ha costruito di sé per soffocare il marcio che ha dentro.

Il narcisista è un attore che interpreta un personaggio.

CHI E’ IL NARCISISTA

Il narcisista è colui che, come afferma la psicologia e la psicoanalisi, ha rinnegato il Sé per innalzare e “gonfiare” l’Io. Secondo lo psicologo Jung, la dinamica psichica dell’essere umano è sorretta dalla relazione tra il Sé e l’Io: il Sé è l’unità complessiva della personalità, che abbraccia coscienza e inconscio, mentre l’Io è il centro della mente cosciente, la consapevolezza di Sé. In un individuo sano le due identità sono congruenti; l’immagine si adatta alla realtà, permettendo all’individuo di provare emozioni. Grazie al Sé, noi possiamo sentire e percepire il mondo che ci circonda. Invece, nell’individuo in cui c’è una scissione tra Io e Sé, la sua personalità è disturbata.

Essere in contatto con il nostro Sé significa essere in contatto con i nostri sentimenti, con la NOSTRA intelligenza emotiva. Per conoscere ed entrare in relazione con la tua sfera intima, devi imparare a esprimere le tue emozioni. Non cercare di reprimerle, questo ti causerà danni psicofisici.

Se un sentimento è bloccato, come avviene nel narcisista patologico costretto durante l’infanzia a sopprimere le sue emozioni a causa dei genitori, nell’età adulta si tramuterà in manipolazione emotiva dell‘altro e scatti di rabbia incontrollata. Il soggetto narcisista sarà costretto a eliminare ogni tipo di emozione o stato d’animo per evitare la sensazione di rifiuto, umiliazione, vulnerabilità e bisogno dell’altro.

Possiamo considerarlo un abile attore che ormai è finito per identificarsi con il ruolo che ha creato. Secondo lo psicologo e medico psicoanalista, Alexander Lowen: “la personalità narcisista si sviluppa dalla negazione dei sentimenti, dalla perdita del Sé e dalla proiezione di questa immagine per compensare tale perdita. Le due fondamentali richieste del narcisista sono: potere e controllo, per sentirsi invincibile e superiore alle sue vittime e alla realtà circostante.

Lo psicologo Lowen, nel suo libro: il narcisismo. L’identità rinnegata, che ti consiglio vivamente di leggere, afferma che: “tutti i suoi pazienti con disturbi narcisistici sono passati attraverso l’esperienza di essere stati umiliati e costretti a reprimere i loro sentimenti durante l’infanzia”. In modo particolare è decisivo il rapporto con la madre. La mancanza d’amore durante l’infanzia è una dei tasselli fondamentali del disturbo narcisistico di personalità.

PRIMA FASE: IL CORTEGGIAMENTO DEL NARCISISTA

LA VITTIMA PREFERITA DAL NARCISISTA:
La vittima prediletta dal narcisista è colei che possiede una sensibilità innata e una forte empatia. Dotata, molto spesso, di poca autostima, fragile e vulnerabile. Ella tende a spodestare se stessa e i suoi bisogni per dedicarsi completamente al partner. E’ un individuo facile da sottomettere al volere del narcisista. ATTENZIONE: Anche se possiedi una solida autostima e sei soddisfatta delle tue qualità, il narcisista riuscirà abilmente a mettere in dubbio la fiducia in te stessa, trasformando le tue qualità in difetti, attraverso la svalutazione.

LA MIA ESPERIENZA: IL LOVE BOMBING DEL NARCISISTA.

La mia relazione con il partner narcisista è durata 5 mesi, ovviamente per privacy non farò nessun nome. Mi riferirò a questa persona con il pronome personale: LUI. Ci siamo incontrati per caso durante una festa. Inizialmente, avevo l’impressione che ci fosse qualcosa di strano in lui. Si distingueva dagli altri per questo sorriso sardonico e stereotipato che aveva sempre stampato sul viso. Sembrava mostrare la stessa espressione in qualsiasi occasione. Fin da subito, si è dipinto disponibile, maturo e con un’innata profondità d’animo; affine ai miei pensieri e ideologie; allegro, brillante, divertente e sicuro di sé. Fin dalle prime battute, ha cercato di bruciare le tappe e già parlava di futuro insieme. Questo atteggiamento mi lasciava perplessa e stupita.

La sua personalità era caratterizzata dalla megalomania, infatti ogni conversazione iniziava con: io ho fatto, io ho detto, io so fare questo, io so cucinare e così via. Amava stare al centro dell’attenzione e non permetteva a nessuno di prendere il suo “palco”. Mi dava la sensazione che si sentisse speciale e al di sopra degli altri. Notavo un forte egocentrismo nelle sue parole e poco interesse “reale” alla mia vita, sembrava mi stesse studiando.

Durante il mese di frequentazione, lui si dipingeva come sensibile, amorevole ed empatico. Mi bombardava di complimenti e ammirazioni, a volte, troppo eccessivi e stereotipati. Mi faceva sentire speciale e unica. Lui sembrava un soggetto ambizioso e affamato di grandi progetti. Mi parlava delle sue storie precedenti, dipingendosi come la povera vittima sacrificale, tradito e offeso dall’amata; a cui lui aveva dato tutto. Morale della storia: la pazza era sempre l’EX. Lui brillava di luce propria, sembrava avere una personalità altruista e lungimirante. Tutto ciò però è svanito in fretta.

ECCO LE CARATTERISTICHE DEL NARCISISTA CHE DEVI RICONOSCERE DURANTE IL CORTEGGIAMENTO:

LOVE BOMBING:
Il soggetto narcisista non potrà mai avvicinarsi ad una persona mediocre. Tu sarai per lui eccezionale e unica, soprattutto nella fase iniziale del corteggiamento. Ti farà sentire un brillante raro che tutti invidiano perché ti proietterà così nella sua mente. Ti riempirà di complimenti, a volte esagerati. Esordirà con frasi scontate e stereotipate.

Ti inebrierà di promesse che non manterrà mai. Il narcisista in amore cercherà fin da subito di ottenere la tua fiducia, in modo tale da possedere il pieno controllo e potere su di te e sulle tue forze cognitive. Il love bombing del narcisista viene messo in atto per esercitare su di te un’influenza assoluta.

SI CREDONO PERFETTI, I PIU’ INTELLIGENTI E FURBI.

Il soggetto narcisista ha un’idea di sé distorta, ben superiore alla realtà. Sfoggiano un’immagine di superiorità ed intelligenza che nasconde invece bassa autostima e fragilità emotiva. Cercheranno sempre di manipolare la conversazione, mettendosi al centro dell’attenzione. Incuranti di quello che provano e sentono gli altri; a lui non importerà della tua vita, delle tue ambizioni e passioni, ama sentire solo il suono della sua voce e l’universo delle sue idee.

D’altronde, tu per lui rappresenti un oggetto, perché dovrebbe perdere tempo a conoscerti veramente? A lui importa solo che tu lo ammiri e lo adori. Si preoccupano sempre di come li vedono gli altri e devono mantenere il controllo.

EGOCENTRISMO E MEGALOMANIA:
Loro tendono a indentificarsi in un’immagine grandiosa per soffocare la penosità della loro realtà interiore. Con la loro immagine conquistano e seducono gli altri solo per controllare e manipolare emotivamente le loro vittime.

Attraverso il potere sul partner e sulla realtà che lo circonda, il narcisista tenterà di cancellare l’offesa narcisistica ricevuta durante l’infanzia. Infanzia segnata da umiliazioni e frustrazioni a causi di genitori violenti e incapaci di amare. Secondo lo psicologo Lowen: il potere permette al narcisista di ottenere il contatto umano senza il pericolo di venir sfruttato. Il potere serve per attirare e ammaliare gli altri in una trappola mortale.

Concentra la maggior parte del suo tempo a cercare ostinatamente di raggiungere il potere e di superare chi è al vertice.

VITTIMISMO:

Il narcisista in amore è incapace di prendersi le proprie responsabilità. Per questo, se all’inizio della vostra relazione vi parlerà della sua ex, addossandole tutte le colpe, molto probabilmente vi trovate difronte ad una personalità narcisistica. In un rapporto solitamente la colpa è condivisa, non sbaglia solo ed esclusivamente l’altro. Secondo te è mai possibile che lui non abbia commesso errori e sia stato sempre perfetto e impeccabile?

MOSTRANO LA STESSA ESPRESSIONE FACCIALE E I LORO OCCHI SONO VITREI:
Per riconoscere un narcisista devi porre attenzione su due aspetti fondamentali: il corpo e gli occhi. Solitamente, il corpo è rigido, quasi statuario, perché non devono far trasparire nessun tipo di sensazione agli altri; altrimenti si sentirebbero vulnerabili e soggetti a umiliazioni. Devono invece dare l’immagine di invincibilità. I loro occhi sono fissi e spenti, non trasmettono nessuna emozione. Il narcisista, poiché è incapace di provare sentimenti intensi e veri, anche i suoi occhi esprimeranno freddezza e distacco.

Solitamente, il loro viso è contraddistinto da un sorriso stereotipato. Poiché sono maestri nel creare un’immagine illusoria di se stessi, generalmente adottano l’espressione “sempre sorridente”, perché così riescono a dipingersi come persone benevole e positive.

RICORDA: Se DURANTE UNA DISCUSSIONE, con le tue parole sei riuscita a far centro nella sua fragile coscienza; incapace di essere sincero, lui non ti dirà mai la verità, non ti mostrerà mai le sue “vere” emozioni, ma assumerà un sorriso diabolico.

Come ci racconta il professor Lowen nel suo libro, mentre psicoanalizzava un suo paziente affetto da disturbo narcisistico: “queste risate diaboliche hanno sempre lo stesso significato. Scoppiano proprio quando ci si aspetta una risposta emotiva. Una risposta emotiva dimostrerebbe che l’esperienza lo ha toccato. Chi ride nega di aver provato qualcosa”. Secondo lo psicologo Lowen, bisogna diffidare da chi mostra solo un’unica espressione facciale o ha sempre la muscolatura contratta. Ricorda, il narcisista è governato da due forze in antitesi: la rabbia eccessiva senza controllo e il sentimentalismo languido e stereotipato.

BRUCIANO LE TAPPE:

Il narcisista, per ottenere rapidamente la tua fiducia e iniziare così a manipolarti, ti prometterà mari e monti e brucerà le tappe fin da subito.

SENTIRSI SPECIALI:
Ogni narcisista si sente speciale. Egli crede di essere il migliore. Egocentrico e saccente, vive senza limiti. Bramoso di potere e di controllo. Solitamente questo avviene perché sono stati troppo idealizzati dalla figura materna durante l’infanzia, la quale crea una relazione poco affettuosa con il bambino, manca di empatia e trascura le reali esigenze del figlio. Queste madri tendendo a lodare il figlio, senza creare delle regole o dei confini. Difendono ogni gesto del bambino, senza fargli comprendere mai i suoi errori, incolpando così sempre gli altri. Lo psicologo Adler afferma che: “bambini troppo viziati nutrono una radicata ostilità verso gli obblighi sociali”.

A volte, i genitori ricorrono alla punizione fisica o alle critiche per “sottomettere” ed “educare” il figlio, secondo lo psicologico Lowen, non c’è cosa più sbagliata. La punizione fisica e le critiche non fanno altro che umiliare il figlio, facendolo sentire stupido e inadeguato. Il bambino inizierà a covare rabbia e risentimento nella figura genitoriale e reprimerà i suoi sentimenti. E’ NATO così un altro narcisista. Lowen afferma che: “i bambini imparano di più con la comprensione e la gentilezza. E se la punizione è necessaria, può venir messa in pratica in maniera meno umiliante”.

Questi individui crescendo, si sentiranno i migliori in tutto e se qualcuno cercherà di affermare il contrario, rigetteranno sempre la colpa e l’incompetenza sull’altro. Il narcisista è incapace di chiedere scusa. Non riuscirà mai a comprendere i suoi errori, perché sono stati cresciuti dai genitori, in modo particolare dalla figura materna, come individui perfetti e sempre invidiati dagli altri.

TI allego qui, l’intervista sul disturbo narcisistico di personalità del dottor Domenico De Berardis – psichiatra e psicoterapeuta.

La trappola mortale del narcisista e vampirismo emotivo

SECONDA FASE: VAMPIRISMO EMOTIVO E MANIPOLAZIONE MALIGNA DEL NARCISISTA

Durante i mesi in cui siamo stati insieme, io ho vissuto un vero e proprio incubo. Non ho mai avuto una solida autostima e fiducia in me stessa. Possedevo, come tutti noi, delle ferite profonde che mi facevano male e non amavo particolarmente il mio aspetto. Ma, nonostante tutto, stavo lavorando su me stessa per accettarmi e ci stavo riuscendo. Lui si è nutrito letteralmente delle mie insicurezze, facendole diventare i suoi punti di forza. Si divertiva a umiliarmi, facendomi sentire brutta, stupida e poco desiderata. Come se io non meritassi di stare con lui. Giocava con i miei difetti fisici per innalzare se stesso attraverso battute sadiche e cattive, per poi fingersi l’unico che poteva capirmi e accettarmi.

Ad esempio, una volta eravamo andati al mare e io mi ero procurata un’insolazione. Lui, pur accorgendosi dell’accaduto, non cercò minimamente di aiutarmi anzi, questa è stata l’unica cosa che seppe dire : ma ti senti male? Al mio si, lui si girò dall’altro lato come se nulla fosse. Io, in quel momento, iniziai a capire che ci fosse qualcosa di strano in questa persona. Come puoi non preoccuparti della salute di colei che dici di amare?

Ricordo un altro episodio che mi lasciò attonita. Stavo trascorrendo la serata al bar con alcuni miei conoscenti. Mi sentivo però minacciata e importunata da un ragazzo nuovo che uscii quella sera con noi. Allora, poiché da sola non riuscivo a farlo smettere, decisi di chiamare immediatamente al cellulare il mio ex per raggiungermi e difendermi da questo ragazzo. Lui si presentò dopo quasi due ore perché intanto stava sorseggiando il caffè con un suo amico. In conclusione, alla mia richiesta di aiuto, lui mi rispose, dando precedenza al caffè con l’amico. Era insensibile e malvagio.

Quando gli comunicavo che il suo comportamento mi faceva stare male, lui continuava imperterrito a farlo. Quando gli chiedevo spiegazioni, lui sorrideva sadicamente. Non mi sentivo amata e rispettata. Ero umiliata e sfinita.


Durante i litigi, lui esplodeva con rabbia eccessiva e con vittimismi inutili. A volte, i suoi attacchi d’ira, mi procuravano lividi sulle braccia e sul volto. Minacciava di uccidersi e di uccidermi, se per caso lo avessi lasciato. Un giorno infatti, lo trovai sul cornicione della finestra mentre minacciava che, se avessi chiuso la relazione, si sarebbe gettato nel vuoto. Un’altra volta invece, minacciò di buttarsi sotto un’auto in corsa e di rendere la mia vita un inferno se non mi sottomettevo al suo volere.

Mi sommergeva di approvazione e complimenti quando facevo quello che voleva, per poi annientarmi psicologicamente quando non mi piegavo alle sue richieste.

Non aveva limiti, a lui era tutto concesso. SI SENTIVA INVINCIBILE E SPECIALE : ad esempio, non gli importava della sua vita o della vita degli altri, si metteva al volante dell’auto completamente ubriaco, incurante delle conseguenze. Non sapeva prendersi la responsabilità delle sue azioni, la colpa era sempre degli altri. Iniziò a farmi regali riciclati e non mi dedicava mai il suo tempo. LUI NON C’ERA MAI PER ME. Infatti, la sera, quando stavamo insieme a casa sua, lui preferiva dormire che stare con me, si accoccolava sul divano e sprofondava in un sonno profondo, succedeva sempre. Mi lasciava praticamente sola in casa. Tu lasceresti mai da solo in casa tua il tuo partner o l’ospite che ti è venuto a trovare, mentre tu beatamente dormi sul letto o sul divano?

Lui non sapeva il significato della parola rispetto, ma soprattutto della parola AMORE. Non mi chiedeva mai come stessi. Quali fossero i miei progetti e cosa avessi fatto durante la giornata. I nostri discorsi erano concentrati ESCLUSIVAMENTE su di lui e i suoi problemi lavorativi.

Le bugie e le illusioni erano il suo pane quotidiano, mentiva su tutto, anche su cose stupide e banali. Non riusciva ad essere sincero e mi riempiva di promesse, mai realizzate. Nel concreto non stavamo costruendo nulla. La relazione si basava sulla seduzione, ovvero le apparenze e le illusioni da lui create, perché intraprendere una vera relazione è sinonimo di “mettersi in gioco”, inaccettabile dal soggetto narcisista. Era incurante di quello che provavo io e di come mi sentivo. La mia sofferenza era la sua forza.


Per tenermi stretta a lui usava il vittimismo e la tecnica del Gaslighting, ovvero MI DAVA informazioni e notizie mendaci con l’intento di farmi dubitare della mia stessa memoria. Dopo la fase del corteggiamento si è rivelato completamente l’opposto di quello che diceva di essere. Non accettava le critiche e i consigli. Lui era sempre al di sopra di tutti. Se io eccedevo in qualcosa, lui, per invidia, era pronto a svalutare il mio lavoro.

Mi sentivo svuotata e indifesa, insoddisfatta e sbagliata. Ricordo ,che quando chiesi al mio ex che cosa gli piacesse di me, lui rispose che adorava litigare, gli piaceva come litigavo! Non ti nego che rimasi SCOSSA da questa risposta. Come può piacerti litigare con la persona che DICI DI AMARE?

ECCO LE CARATTERISTICHE DEL NARCISISTA CHE DEVI RICONOSCERE DURANTE LA RELAZIONE :

SVALUTAZIONE:
LUI cercherà in tutti i modi di umiliarti e distruggere la tua autostima perché solo in questo modo sarai più vulnerabile e facile da controllare. Ti umilierà con battute sadiche, con commenti e vessazioni subdole e perfide. Si nutrirà delle tue paure e dei tuoi punti deboli che diverranno i suoi punti di forza. Il narcisista in amore è un vampiro emotivo che ti sottrarrà la tua energia vitale, per far sì che tu dedichi la tua vita solo ed esclusivamente al suo bisogno di ammirazione.

IL NARCISISTA TRAE PIACERE NEL VEDERTI SOFFRIRE E AGONIZZARE. Alterna momenti di dolcezza a momenti di aggressività e sono proprio queste oscillazioni a rendere ancora più dipendente il partner, che non sa più come comportarsi.


BUGIE:
DANNO L’IMPRESSIONE DI ESSERE PERSONE INTELLIGENTI, PERCETTIVE E ONESTE, SONO completamente L’Opposto. Le bugie per un narcisista sono il suo pane quotidiano. Mentirà praticamente su tutto. Essendo privo di emozioni e sentimenti non si sentirà mai in colpa. Lui non ha una coscienza. Loro mentono senza provare rimorso. HANNO PERSO LA Capacità DI DISTINGUERE Realtà E MENZOGNA.

RICATTI EMOTIVI E VITTIMISMO:
Sono abili a dipingersi vittime indifese, per smuovere la tua parte emotiva e ottenere da te quello che vogliono. Se tenterai di allontanarlo o lasciarlo, ricorrerà al ricatto emotivo, per far sì che tu ritorni da lui, INCOLPANDOTI DI TUTTO. Lui ha bisogno delle tue attenzioni e delle tue ammirazioni e per ottenerle utilizza il senso di colpa e il vittimismo.

Il narcisista patologico ti minaccerà con falsi suicidi e affermazioni disperate. Lui non sa dialogare, sa solo minacciare emotivamente. Anche loro hanno bisogno degli altri, ma non lo ammetteranno mai. Farlo, significherebbe riconoscere la loro vulnerabilità.Chiedere aiuto significa riaprire la ferita narcisistica subita durante l’infanzia , quando indifesi e dipendenti, venivano usati dal genitore che deteneva il potere” . Alexander Lowen.


LOTTA AL POTERE:
PERCHE’ AL NARCISISTA PIACE DOMINARE LA SUA VITTIMA? Perché SI DIVERTE A CONTROLLARLA E A MANIPOLARLA? COME CI RACCONTA LO PSICOLOGO LOWEN, LA LOTTA AL POTERE DEL NARCISISTA DERIVA DA UN PROFONDO SENSO DI UMILIAZIONE SOFFERTO DA BAMBINO. Il dover reprimere ,durante l’infanzia, le proprie emozioni e sentimenti, ad esempio il pianto, per il bimbo rappresenterà l’inizio della rottura con i suoi sentimenti.

Solitamente, i genitori pensano che, consolando troppo il bambino, egli avrà potere su di loro e crescerà viziato. Invece, il bambino, in quel caso con il pianto, risponde solo ad un bisogno di affetto. Come per il cibo, non consolare e abbracciare il proprio figlio, significherà che quest’ultimo penserà di non meritarsi l’affetto del genitore e imparerà a soffocare le sue emozioni e i suoi sentimenti. Ecco perché da adulto ricercherà quel potere che da bambino gli è stato tolto, dominando gli altri.


INCURANTI DEI TUOI BISOGNI E DEI TUOI DESIDERI:
A lui non interessa renderti felice, come solitamente chi ama vuole vederti. Per il narcisista, tu sei un giocattolo nelle sue mani, sei il suo pubblico preferito. E’ incurante di quello che provi, non si interessa al tuo passato e non conosce il significato della parola: rispetto, per se stesso e per gli altri. Tu sei solo IL SUO oggetto incapace che deve servirlo. Non riescono a lasciarsi andare nell’intimità e assumono una maschera. Non c’è da meravigliarsi se queste personalità hanno difficoltà ad impegnarsi.

LA COLPA E’ SEMPRE AL DI FUORI, NON C’E’ ASSUNZIONE DI RESPONSABILITA’

Le critiche vengono vissute con estrema rabbia. Il narcisista non farà mai tesoro delle osservazioni che gli vengono mosse; cercherà piuttosto con svalutazioni o manipolazioni di dimostrare quanto è l’altro ad essere sbagliato. In una relazione sana, il litigio conduce al raggiungimento di un compromesso e comprensione reciproca. Mentre con il narcisista i litigi non portano da nessuna parte.


NON CONOSCE LIMITI:
Lo psicologo Lowen afferma che: “esiste un legame tra l’assenza di limiti e il narcisismo“. E’ il rifiuto dei limiti sociali imposti dai codici o dalla morale a favorire il comportamento narcisistico. Questi soggetti non rispettano l’autorità, abbattono i limiti che conducono alla negazione dei sentimenti.

MANIPOLAZIONE PERVERSA E ATTRAZIONE PER LE SFIDE.
Il narcisista, come ho ampiamente trattato in precedenza, ha segregato le sue emozioni e ha negato i sentimenti a causa di una ferita ricevuta durante l’infanzia. Il potere e il controllo sono le uniche cose che possono conferirgli energia e esaltazione dell’Io a discapito del Sé. Il narcisista in amore ha bisogno di potere per sconfiggere la disperazione interiore che ha radici nell’impotenza vissuta durante la sua infanzia.

IL NARCISISTA PATOLOGICO HA BISOGNO DI SFIDE E di potere per soddisfare il suo bisogno di eccitazione, bisogno che, avendo perso i sentimenti, non potrà trovare nel desiderio o nella passione. Spesso, si sentirà depresso e vuoto, come se gli mancasse qualcosa che reprimerà con la ricerca di situazioni di pericolo e in cui si sente minacciato. Per il narcisista è difficile resistere alla seduzione del potere, in modo particolare quando da bambini si è stati feriti e traditi dai propri genitori. “Vendere il regno dei cieli per il potere è un patto con il diavolo. Il narcisista lo accetta” Alexander Lowen.


SCATTI DI RABBIA INCONTROLLATA E INSENSATA
Lo psicologo Lowen afferma che: c’è una differenza tra collera e rabbia. Secondo lo psicologo, la collera è proporzionata ad un evento e il soggetto sano riesce a controllarla. E’ una reazione mirata. La rabbia invece è cieca. La rabbia eccessiva e incontrollata è comune in queste personalità.

Il narcisista, negando tutte le emozioni, è incapace di provare la collera. Esprime la sua rabbia in modo distruttivo, ha una sfumatura omicida. Vorrei ricordati che molti serial killer hanno questo tratto della personalità. Non è da meravigliarsi se un narcisista arrivi ad uccidere la sua vittima. Solitamente, l’intento omicida o rabbia folle, è determinato dall’offesa e dall’insulto che hanno subito durante l’infanzia e che hanno dovuto reprimere.

TERZA FASE: LA CROCEROSSINA.

Dopo aver compreso che il mio partner possedeva una personalità narcisista; tentai in tutti i modi di aiutarlo. Cercai di parlare con lui di questo argomento. Gli domandai della sua infanzia e del rapporto con sua madre. Lui mi rispose che non aveva nessuna patologia e che è sempre andato d’accordo con la figura materna. Cercai di convincerlo a rivolgersi a uno specialista, ma lui ostinatamente si opponeva. Io in quel momento capii che non potevo fare nulla per aiutarlo. Se lui continuava a eludere il problema, nessuno poteva aiutarlo. Era condannato a vivere una vita vuota e infelice.

ACCETTA LA REALTA’: TU NON PUOI AIUTARLO.

NEGAZIONE:
Come ti ho detto precedentemente, un narcisista non ti chiederà mai aiuto e negherà di avere un problema. Purtroppo, non puoi aiutare chi non vuole essere aiutato. Solitamente, molti psicologi affermano che, i pazienti narcisisti in cura da loro, hanno sempre sostenuto di avere vissuto un’infanzia felice e di avere un buon rapporto con la madre. Affermazione che, durante le sedute, si rivelerà falsa.


TU NON PUOI AIUTARLI:

RICORDA: non cambierà mai per te, non ne ha le possibilità. Per conquistarti e riconquistarti ti prometterà IL MONDO, non credergli. Le uniche persone che possono aiutarlo sono dei bravi psicoterapeuti. Ma prima di farlo, lui deve ammettere di avere un problema e rivolgersi a loro spontaneamente.

Non sottostare al suo silenzio punitivo. Reagisci, lasciandolo solo.

QUARTA FASE: SILENZIO PUNITIVO E SINDROME DELL’ABBANDONO DEL NARCISISTA

Durante i brevi periodi di distacco, lui spariva completamente; come se non fossi mai esistita. Solitamente, tornavo io da lui per chiarire la situazione, accusandolo di mancato interesse nei miei confronti dal momento in cui, quando eravamo distanti, lui non si preoccupava di recuperare. La sua risposta a questa mia accusa era sempre la solita scusa: “stavo riflettendo sulla mossa giusta da fare per riconquistare la tua fiducia. Ma tranquilla! Ti ho pensata“. Con il tempo, iniziai a capire che quella frase era solo una scusa per nascondere la realtà dei fatti: a lui non mancavo. Lui non avendo sentimenti non poteva sentire la mia mancanza. Era solo una subdola scusa per giustificare il suo silenzio “Punitivo” inspiegabile.

Solitamente, il narcisista, durante questa fase, o inizia ad accusarti o inventa scuse banali e ridicole per giustificare il silenzio. Lui scompariva nel nulla, non rispondeva a messaggi e a chiamate. Era capace di non farsi sentire per intere settimane. Più lo cercavo, più lui si sottraeva. Cosa c’è da escogitare? Qual è la mossa giusta che stava cercando? L’amore è istinto, era sufficiente un breve messaggio o una chiamata immediata, per risolvere la questione. Come puoi resistere per lungo tempo lontano da chi ami? A volte basta semplicemente esserci, nonostante tutto.

Ricordo, ancora oggi, quando esordì (dopo averlo lasciato) con questa frase:” devo assolutamente recuperarti prima che diventi di qualcun altro”. ( IN SINTESI: Doveva riconquistarmi, non perché mi amava ma perché temeva che potessi diventare patrimonio di un altro)

Quando l’accusavo di essere freddo e manipolatore, lui iniziava a recitare la parte dell’innamorato con regali e fiori. Per poi nuovamente tornare, una volta rientrato nella mia vita, il mostro insensibile di sempre. Le nostre discussioni non portavano mai a nulla. Quando iniziò a molestare mia sorella, decisi di porre finalmente un freno e di lasciarlo definitivamente.

Puoi distruggere me, ma la mia famiglia non si tocca. Non potevo rischiare che facesse male ai membri delle mia famiglia. Questa volta sono stata io a bloccarlo e a cancellarlo ovunque, con l’intento di chiudere definitivamente. Lui iniziò, DA BUON MANIPOLATORE, a recitare il ruolo della vittima sui social, accusandomi di essere il carnefice. Mi inviò un solo messaggio. Lo ricordo ancora oggi, era gelido e distaccato, recitava pressappoco così: “riproviamoci un’ultima volta, stava andando così bene la nostra relazione fino ad ora, non rovinare tutto”. Come al solito colpevolizzava me. Nel suo ultimo messaggio, non traspariva nessun pentimento per il suo deplorevole comportamento e nessun sentimento nei miei confronti.

D’altronde, ero abituata! Durante i 5 mesi di relazione, lui non ha mai ammesso i suoi errori e non è mai stato presente e amorevole nei miei confronti. Per poi venire a sapere, in seguito, che dopo pochi giorni avvenuta la suddetta rottura, stava già corteggiando altre ragazze. Io, al suo ultimo messaggio, non risposi e lo cancellai dalla mia vita per sempre. Fino ad oggi, per fortuna, non ho più avuto sue notizie. Non mi stupirà, se cercherà di contattarmi tra qualche mese, non appena avrà nuovamente bisogno di controllarmi.

(Ci sarebbe altro da raccontare ma per questioni di lunghezza mi fermo qui)


LE CARATTERISTICHE DEL NARCISISTA CHE DEVI RICONOSCERE DURANTE IL SILENZIO PUNITIVO:

Se sarai tu a lasciarlo, aspettati promesse di cambiamento, vittimismo, attacchi sui social e pettegolezzi. Il narcisista, se tu non cederai alle sue lusinghe, informerà non solo i suoi amici ma anche i tuoi amici, vicini di casa e persone a te care, della vostra rottura e della persona malvagia che sei, USCENDONE DA VITTIMA. La privacy non esisterà più e il narcisista esporrà la vostra vita intima al mondo intero, facendoti apparire diabolica e malvagia. Diffonderà su di te calunnie e disinformazione, per distruggere la TUA reputazione e vendicarsi. Se invece ha già trovato una nuova vittima, vi lascerà momentaneamente andare.

Solitamente, quando chiude i rapporti, possono verificarsi due situazioni:

1) LA TECNICA DEL GHOSTING:

Scompare dalla tua vita, senza lasciare traccia. Il narcisista in amore ti impone il silenzio punitivo perché: HA TROVATO UNA NUOVA VITTIMA; deve punirti per una discussione o un litigio e vuole che sia tu a cercarlo, a lui piace essere supplicato; per mettere alla prova la tua dedizione completa a lui e quanto sia radicato in te il terrore di perderlo, per aumentare il suo godimento sadico; per acquisire maggiore controllo sulla relazione.

E’ una forma di minaccia emotiva. Lui è capace di far finire la relazione dall’oggi al domani. Il silenzio punitivo può durare giorni, mesi o anni; ha l’obiettivo di fare del male, di insegnare una lezione alla vittima e cercare, durante questo periodo di allontanamento, nuove potenziali “adepte.

NON ILLUDERTI! Questa esperienza mi ha insegnato che il narcisista non possiede sentimenti, è morto dentro. Lui non ti sta pensando e non gli manchi ,anzi, sta già cercando la prossima vittima. Tu non lo hai fatto sentire speciale e per questo devi essere punita. Se continuerai a non cercarlo, il narcisista inizierà ad assumere il ruolo della vittima per poi successivamente contattarti solo per RIGETTARE la colpa su di te e ricominciare d’accapo il suo smielato e mendace corteggiamento. Se cederai alle sue lusinghe e bugie, dandoli un piccolo spiraglio di luce; inizierà a perseguitarti e a renderti la vita impossibile. Lui ti riempirà di attenzioni e di regali, di promesse false e ingannevoli. SE invece cederai al suo silenzio punitivo, cercandolo, lui fuggirà da te.

Il mio consiglio: anche se per te è difficile, anche se ne sei innamorata, cancellalo per sempre dalla tua vita.

Eliminalo ovunque, senza possibilità di ritorno. In questo modo lui, non sentendosi più venerato e adorato da te, cercherà altrove. Molto probabilmente tra qualche anno potrà anche ritornare, soprattutto se ti vedrà felice. Ma ricorda: non cedere, mai. RIPRENDITI LA TUA VITA. Prenditi cura di te e dei tuoi sogni. Non credere più alle parole e alle offese di un narcisista. Tu vali tantissimo e sei bellissima così, con le tue imperfezioni e i tuoi difetti. Il regalo più bello che tu possa fare a te stessa è ricominciare a vivere, lontana da lui.

Non preoccuparti, FIDATI DI ME: la tua vita senza di lui sarà meravigliosa. Io senza questa persona sono rinata. Adesso, mi guardo allo specchio è finalmente rivedo me stessa; mi sento libera e felice. Ho smesso di accusarmi di colpe che non ho. MA soprattutto, ho smesso di dare amore a chi non è capace di amare.

Non bramare vendetta, non serve a nulla. Finiresti per ricadere in quella relazione tossica. Ricorda: I SOGGETTI NARCISISTI SONO LE PRIME VITTIME DI SE STESSI. LORO SI SONO GIA’ UCCISI CON LE PROPRIE MANI. LA MIGLIORE ARMA CONTRO IL NARCISISTA E’ L’INDIFFERENZA!

QUESTE SONO LE DOMANDE DA PORTI PER RICONOSCERE IL PARTNER NARCISISTA.

SPERO DI ESSERTI STATA UTILE.

E NON TEMERE! Troverai anche tu, un bel giorno, l’amore “sano”, “autentico” e travolgente che meriti. MA RICORDA: QUESTO AMORE NON È LUI.

E TU SEI SICUR* DI NON ESSERE NARCISISTA? PICCOLO TEST DIVERTENTE PER METTERTI ALLA PROVA.

Di ANGYY

CIAO LETTORI, NUTRO DA SEMPRE L'AMORE PER LA LETTURA E LA SCRITTURA. COSI' HO DECISO DI DEDICARMI ALLE MIE PASSIONI,UNENDOLE ALLA VOGLIA DI AIUTARE GLI ALTRI, CERCANDO DI DISPENSARE CONSIGLI SULLA BASE DEI MIEI STUDI PSICOLOGICI E SOCIOLOGICI.

4 commenti

  1. Complimenti. Dissertazione esaustiva e molto profonda. Hai trattato il tema con grande sensibilità. Mi sei stata davvero utile e ho finalmente capito tante cose che non sapevo su questo disturbo così trascurato.

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